Categorie: roma

fino al 30.X.2004 | Mark Handforth | Roma, RomaRomaRoma

di - 18 Ottobre 2004

Tre grandi stelle luminose guidano il visitatore all’interno della mostra di Mark Handforth, artista angloamericano alla prima personale italiana. Due sono realizzate con tubi al neon ricoperti di gelatina colorata: Sinking star, di color ambra rosata, è caduta sul pavimento della galleria e se ne sono salvate intatte solo due punte; nell’altra, Deepest Purple, i neon con sei diversi toni di porpora si intersecano in una composizione stratificata e frammentata. La terza stella Untitled è posta nel bel giardino della galleria ed è realizzata con un profilato metallico a sezione quadrata, piegato in modo da creare una struttura autoportante. L’opera è illuminata da numerose candele di varia grandezza che, accese, lasciano colare sul metallo gocce di cera multicolore e le infondono un senso di continuità, di non finito.
A parte le stelle, la prima fonte di ispirazione di questo artista -nato a Hong Kong (1969), da una famiglia inglese, che ha studiato in Germania e che vive a Miami (USA)- è il paesaggio urbano, quello della città della Florida in particolare. Sono infatti i segnali stradali, i lampioni, i parchimetri, gli oggetti che Handforth trasforma in sculture, in nuovi totem: dopo averli piegati, contorti li offre allo sguardo dello spettatore come pure forme plastiche, riconoscibili, sì, ma inutili al loro scopo, trasformati, forse, in qualcosa di dopotutto più umano.

Esempio di questo processo creativo è Untitled (alluminium), un largo tubo di alluminio argentato, vuoto e piegato in tre parti, o Partial Stop un segnale stradale tagliato a metà, piegato e ricoperto di vinile riflettente dai colori fluorescenti. Handforth ama mettere disordine nella nostra realtà quotidiana e lo fa con un gusto che oscilla tra l’ironico e il poetico. Una prova lampante è la Vespa-fontana, un vero scooter a cui l’artista ha sostituito il sellino in pelle con uno in bronzo: da questo, opportunamente forato, fuoriescono vapori d’acqua nebulizzati che, ricadendo davanti al faro acceso, creano un effetto di arcobaleno.

Preciso, meticoloso fino all’eccesso, Mark Handforth ha iniziato la sua attività a metà degli anni novanta con una produzione artistica che sebbene si rinnovi costantemente, è insieme molto coerente. Ritroviamo infatti nel tempo gli stessi temi, gli stessi oggetti, ma in forme nuove e sempre diverse, frutto di una costante e attenta ricerca. Con una cura speciale nell’uso del colore: dai toni fluò, molto urbani, a quelli più delicati delle sfere celesti.

pierluigi sacconi
mostra vista il 30 settembre 2004


Mark Handforth
Galleria Roma Roma Roma
Via dell’Arco de’ Tolomei, 2
00153 Roma
T/F +39.06.5881761
mail@romaromaroma.biz


[exibart]




@https://twitter.com/pilus

Giornalista pubblicista dal 2004. Vive in Italia, Svizzera e Stati Uniti.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arilica, a Peschiera del Garda il nuovo festival d’arte contemporanea diffuso sul territorio

È iniziata la prima edizione di Arilica Festival: fino al 24 maggio 2026, Peschiera del Garda ospita un ricco programma…

25 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Georg Baselitz in mostra a Firenze: 5 cose da sapere sul grande artista tedesco

Dal rapporto con la Germania del dopoguerra ai quadri rovesciati, cinque momenti chiave per conoscere Georg Baselitz e poter leggere…

25 Marzo 2026 12:30
  • Musei

Il New Museum, ieri e oggi: come è cambiato il museo super contemporaneo di New York

A New York, il New Museum ha riaperto le porte dopo l'ambizioso progetto di ampliamento firmato da OMA e costato…

25 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Noto antica come laboratorio artistico: l’esperienza dei Selvaggi arriva a Bologna

Il progetto Selvaggi a Noto nasce da una residenza spontanea e senza finalità produttive in Sicilia: una mostra da Alchemilla,…

25 Marzo 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Emiliano Aiello

Il mio processo nasce sempre da un’urgenza emotiva o da un’immagine mentale improvvisa, quasi sempre non figurativa

25 Marzo 2026 9:40
  • Bandi e concorsi

Movin’Up, ancora aperto il bando per promuovere la mobilità artistica all’estero

C'è tempo fino al 15 aprile per partecipare a Movin’Up, il bando per artisti under 35: contributi per mobilità internazionale…

25 Marzo 2026 9:22