Categorie: roma

fino al 30.XI.2010 | Stanley Donwood | Roma, Mondo Bizzarro

di - 22 Novembre 2010
È ufficialmente aperta la caccia a Stanley Donwood, misterioso artista di
cui – al di là delle sue opere – non si conosce nulla, tanto da alimentare un
dibattito infinito sulla sua identità: è soltanto schivo e riservato o dietro
questo nom de plume si nasconde Thom
Yorke, il celebre frontman dei Radiohead, oppure – come suggeriscono alcuni –
si tratta di Dan Rickwood, collaboratore della
medesima band?

La domanda acquista interesse se si pensa
che la proficua collaborazione tra il gruppo inglese e Donwood risale al
secondo album, The Bends, per cui
realizza la cover e le immagini interne, e prosegue negli anni, collezionando
anche numerosi premi e un grande successo presso i fan, che aspettano ogni cd
come un evento anche per l’assoluta originalità del packaging.

In più, Donwood collabora con Yorke anche
per il progetto solista di quest’ultimo, The Eraser, dando corpo alle voci
sull’identificazione delle due persone. Tuttavia, con o senza i Radiohead, il
suo eclettismo conquista sempre maggior spazio nelle gallerie di tutta Europa,
passando dalla pittura all’incisione alla scrittura, con la quale si cimenta in
forma di racconti e di un romanzo pulp che si può trovare sul suo sito.

Mondo Bizzarro mette insieme una
retrospettiva, lungi dall’essere antologica, con opere che vanno dagli anni ‘90
al 2010, riunendo alcune litografie della serie London Views, ad esempio, già esposte a Londra, in cui una capitale
in versione apocalittica viene divorata dalle fiamme o distrutta in molti altri
modi, oppure una serie dedicata agli studi di architetture misti a elementi
stranianti, per riprodurre una visione orrenda e distorta del mondo, fatta più
per terrorizzare che per rassicurare.


Inoltre, anche nelle serigrafie create
appositamente per la mostra, Donwood non si allontana mai dall’uso del segno
indagato in maniera sistematica: può farsi grafismo, linea netta, incisiva o
griglia contenitiva, prigione quasi invisibile per racchiudere elementi
decorativi che mescolano moltissime influenze, dall’Espressionismo tedesco
all’Art Nouveau, rielaborati in un personalissimo mix dagli accenti durheriani.

Sicuramente coltissimo, Donwood recupera
suggestioni e spunti dal mondo reale catalizzandoli e facendone materia per la
sua critica, rivolta soprattutto al mondo dei media e della comunicazione.
Colpevoli di filtrare gli eventi edulcorandoli e distorcendoli.

chiara
ciolfi

mostra visitata il 21 ottobre 2010


dal 21 ottobre al 30 novembre 2010

Stanley
Donwood – Palimpsest

a cura di Luisa Montalto e Dario Morgante

Mondo Bizzarro Gallery

Via Reggio Emilia, 32c (zona Salario) – 00198 Roma

Orario: da lunedì a sabato ore 11.30-19.30

Ingresso libero

Info: tel./fax +39 0644247451; gallery@mondobizzarro.net;
www.mondobizzarro.net

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24