Categorie: roma

fino al 31.I.2009 | Heidi McFall | Roma, Z2O Galleria

di - 27 Gennaio 2009
In una civiltà in cui l’immagine è tutto, Heidi McFall (Dewitt, 1974; vive a San Antonio) cambia strada: l’artista americana fugge da una tecnologia che al giorno d’oggi appare così esasperata da rendere tutto freddo e sterile. L’obiettivo è ritrovare un linguaggio che restituisca calore e anima al genere sempre attuale del ritratto. Attraverso una fisionomia realistica, dettagliata fino all’inverosimile, McFall comunica l’universo psicologico dei suoi soggetti, dando prova non soltanto di eccellente bravura tecnica, ma soprattutto di notevole espressività.
Le figure emergono dalla carta e sono dotate di uno spessore che, sebbene sia del tutto illusorio, appare pregnante e intenso. Anche se ciò che viene proposto sembra un insieme di fotografie, l’artista utilizza soltanto collage e disegno. Un lavoro “di mani” e soprattutto di testa, quindi, quello di Heidi McFall, senza troppi supporti tecnologici. I ritratti (singoli e di gruppo), realizzati in grandi dimensioni, mostrano volti sorridenti e spensierati che trasmettono gioia e voglia di vivere.
Ma quei sorrisi – come si vede chiaramente in Beka with Flower Embellishment – si pongono in vivo contrasto con lo sfondo quasi magico ed etereo che hanno alle spalle, creando un rapporto che non può non definirsi dialettico. McFall colloca i protagonisti delle sue opere in primo e primissimo piano, proprio a voler accrescere l’effetto di surrealtà e straniamento.

Queste immagini innescano però, inevitabilmente, un processo di destabilizzazione del visitatore, proprio perché appaiono troppo familiari e accattivanti. Anche i colori, così intensi e accesi, accompagnati allo stesso tempo dal continuo gioco di rimando tra ombre e luci, fanno parte di un progetto volto a catturare l’istante della quotidianità per renderlo eterno (ne è un evidente esempio Anonymous Golden Gate Bridge Picture 1). Come se l’artista volesse svelare i fotogrammi di un film segreto o, meglio, illustrare i brani di una vita vissuta in un tempo e in un luogo indefiniti, ma indubbiamente autentica. Eppure, nonostante questa stessa vita appaia già nota, sembra contemporaneamente appartenere, se non a un altro mondo, almeno a un’altra storia.

Il risultato è un felice e appassionante ibrido tra la gioia e il dolore dell’anima, e tra la leggiadria e la pesantezza tipiche di ogni condizione umana. È facile dunque lasciarsi catturare da questo continuo dentro-e-fuori dalle tele a cui sottopone il visitatore Heidi McFall, artista poliedrica e originale, sempre pronta a riversare generosamente sul mondo il suo sguardo femminile, spietatamente e amorevolmente indagatore.

articoli correlati
Personale da Curti & Gambuzzi nel 2007

marzia apice
mostra visitata il 14 gennaio 2009


dal 15 dicembre 2008 al 31 gennaio 2009
Heidi McFall
Z2O Galleria – Sara Zanin
Via dei Querceti, 6 (zona Colosseo) – 00184 Roma
Orario: da lunedì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0670452261; fax +39 0677077616; info@z2ogalleria.it; www.z2ogalleria.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30