Si fa sempre più sfaccettata e poliedrica, la ricerca della brasiliana -milanese d’adozione- Debora Hirsch (San Paolo del Brasile, 1967). La sua prima personale romana, dal significativo titolo Americanlifetime, si presenta come un saggio tematico in cui ogni paragrafo è scritto in un linguaggio differente. Questa diversificazione dei codici e dei livelli di significato, oltre che degli stili estetici veri e propri, si manifesta non solo nell’ampio ventaglio di mezzi utilizzati -pittura, video, fotografia, stampe digitali-, ma soprattutto nelle strategie espressive. Se i dipinti delle serie Item e File
Dopo l’intermezzo ironico e sfrontato del
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valentina tanni
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