Categorie: roma

fino al 5.III.2006 | Federico Zandomeneghi | Roma, Chiostro del Bramante

di - 20 Dicembre 2005

Italiano di nascita, ma parigino di adozione, Federico Zandomeneghi è stato un protagonista dell’effervescente vita francese di fine Ottocento. Assieme a De Nittis e Boldini, forma la triade di artisti italiani a Parigi: les italiens de Paris. Un gruppo che si muoveva all’interno della cultura impressionista, dando un importante contributo al successo dell’arte francese.
Nato a Venezia nel 1841, dopo gli studi all’Accademia delle Belle Arti partecipa attivamente alla vita politica italiana, arruolandosi molto giovane con Garibaldi. Dopo una permanenza a Firenze, in cui frequenta l’ambiente dei macchiaioli che si riunivano al Caffè Michelangelo, si trasferisce definitivamente a Parigi nel 1874. Al contrario di De Nittis, che manterrà sempre i rapporti con l’Italia, Zandomeneghi restò legato esclusivamente al mondo parigino tutta la vita, intessendo dei rapporti di amicizia con Degas, Toulouse-Lautrec, Renoir e Gauguin.
La mostra presenta circa 100 opere tra dipinti e pastelli, accompagnati da una trentina di disegni, e inaugura la serie intitolata Grandi Artisti Italiani. L’esposizione non si suddivide cronologicamente, ma secondo i temi che riguardano i soggetti preferiti dall’artista. Tra questi primeggia la figura femminile, molto presente nelle sue pitture che risentono anche del mestiere di figurinista che faceva per vivere e di cui l’artista parlava con scarsa considerazione.

La mostra si apre con un quadro italiano, I poveri sui gradini del Convento dell’Aracoeli del 1872: una grande tela che esprime la partecipazione accorata dell’autore verso gli strati sociali più deboli. I suoi primi quadri furono infatti ispirati al cosiddetto “realismo sociale”, derivato dalle teorie di Pietro Selvatico che propugnava di “entrare nelle chiese, negli ospedali, nelle officine per ricercare il vero nella semplicità”. Ci sono poi i celebri quadri parigini che non rappresentano la capitale elegante e sofisticata celebrata da De Nittis e da Boldini, ma il quartiere bohémien per eccellenza: Montmartre. Quartiere dove l’artista viveva accanto a Toulouse-Lautrec e all’artista e modella Suzanne Valadon. Altri temi della mostra? L’attenzione dedicata da Zandomeneghi alle nature morte e alle pitture di fiori (Il bouquet di fiori o Piatto con pesce), oltre che agli esterni, come il celeberrimo Moulin de la Galette.

articoli correlati
De Nittis. Impressionista italiano
Degas e gli italiani di Parigi

consuelo valenzuela
mostra visitata il 10 dicembre 2005


Zandomeneghi. Un veneziano tra gli impressionisti
5 novembre/5 marzo 2006 – Roma, Chiostro del Bramante, Via della Pace – Orario: tutti i giorni 10.00-20.00 – Sabato 10.00-24.00 – Domenica 10.00-21.30 – Lunedì chiuso – Ingresso Intero 9 euro – Ridotto (il martedì per tutti) 7 euro – escluso i festivi – Catalogo edito da Mazzotta


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

15 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30