Ă un mostro sacro del fumetto erotico internazionale. Da piĂš di trentâanni cela la sua identitĂ dietro allo pseudonimo di Erich Von Gotha, mantenendo rigorosamente intorno a sĂŠ una fitta cappa di mistero (in parte svelato dopo una breve indagine su internet: il suo vero nome pare sia Robin Ray, nato a Londra nel 1924). Conosciuto anche come il âBaroneâ, Ray/Von Gotha, allievo di una celebre scuola dâarte, incomincia a dipingere a Londra in una fase storica in cui la pittura tradizionale che predilige, è screditata a favore dellâastrattismo e di quella che lui definisce âpittura decorativaâ. Abbandona gli studi e intraprende la carriera di sceneggiatore, designer e illustratore impadronendosi delle tecniche grafiche che metterĂ a frutto nel disegnare fumetti. Con uno stile inconfondibile, influenzato dagli esordi. Come egli stesso afferma infatti, trae spunto per le sue creazioni dai maestri della pittura europea, dal â500 al â700, da Rubens a Boucher.
La galleria Mondo Bizzarro propone una serie di nuovi lavori: âè rarissimo vedere le sue rassegne: lo si conosce soprattutto attraverso pubblicazioni e vedere gli originali è una raritĂ per i cultori del genereâ, afferma Gloria Mazzocchi, gallerista e curatrice della mostra insieme ad Alessandro Papa.
Si tratta di 22 opere tra acquerelli, disegni a china e a tecnica mista, dove lâartista ritrae due delle sue eroine: Janice e Twenty. La prima -protagonista del romanzo a fumetti Troubles of Janice (I-4)-, compare su alcune tavole tratte dal quarto volume della serie. Questo, ambientato nella Londra del XVIII secolo, narra le traversie di una giovane e bella ex detenuta che il malefico Visconte Vauxhall riduce in schiava del sesso, in un vortice di desiderio, orrore e degradazione. Un erotismo raffinato, cerebrale e denso di ambigue componenti psicologiche. Una sessualitĂ rappresentata in binomio con la distruttivitĂ , dove lâEros sconfina in Thanatos. Non a caso i testi di Bernard Joubert sono basati sulle opere del Marchese De Sade.
I disegni esposti, rappresentano Janice nuda o abbigliata in abiti settecenteschi, in pose torride oppure incatenata, legata, ammanettata, frustata con verghe o gatti a nove code dal perfido Visconte. Tutto un repertorio a forti tinte sadomaso che spesso ha scatenato contro lâautore gli strali della censura, specie nella puritana Inghilterra.
Quello della tormentata e sottomessa Janice non è un soggetto originale nel panorama dellâerotic comics, ma quasi uno stereotipo. Basti pensare alla Gwendoline di John Willie, alla Marie Gabrielle di Georges Pichard o alla Justine di Guido Crepax.
PiĂš simile allâaltra eroina di Crepax, la mitica Valentina, è invece la sexy e smaliziata Twenty, protagonista della serie di Von Gotha Twenty 2, di cui Mondo Bizzarro espone alcune tavole ancora inedite. Il suo è infatti un ruolo di donna pensante e attiva, piĂš âsoggettoâ che âoggettoâ erotico. Ed è lei in prima persona a raccontare dalle pagine del volume, la sua âformazioneâ in una societĂ del futuro, dove lâumanitĂ ha finalmente sconfitto le malattie sessualmente trasmissibili e vive, dopo quella degli anni â60, la seconda grande rivoluzione sessuale.
Per i cultori del genere e non, accompagnati da una buona dose di humor, lâappuntamento con Twenty Chastisâd può essere sfizioso.
lori adragna
mostra visitata lâ11 maggio 2007
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galleria inutile per gli artisti italiani!