Categorie: roma

fino all’11.XII.2010 | Señales Rojas | Roma, sedi varie

di - 23 Novembre 2010
Anche se è una goccia
nell’oceano, “fare qualcosa” acquista il significato di esprimere il proprio
dissenso e indignazione, di tentare di scuotere le menti intorpidite e,
addirittura, assuefatte. Affinché s’inneschino quei meccanismi in grado di
mettere fine all’indifferenza e di attuare cambiamenti che conducano a una
presa di coscienza, per un reale sviluppo di una società nel segno della
tolleranza e della fratellanza.

Progetto ambizioso? Sicuramente,
ma solo per chi vuole rimanere con le mani in mano. È infatti con questo
spirito che gli artisti e anche tutti gli spazi espositivi aderenti hanno
voluto dare il proprio contributo partecipando all’iniziativa Señales Rojas. Spirito colto anche dal pubblico che, mappa alla
mano, nella serata inaugurale ha attraversato le vie del centro, alla ricerca
delle performance appositamente eseguite (di Mary Zygouri, nello Studio Stefania Miscetti; di Claudia Padoan, nella Casa
Internazionale delle Donne; di conceptinprogress,
da Furini Arte Contemporanea) o degli eventi organizzati per l’occasione (i
video di Gea Casolaro da The Gallery
Apart, di Francesco Impellizzeri al
Mlac e di Myriam Laplante alla
Fondazione Volume!).

Infatti, costituiscono Señales Rojas l’omonima collettiva alla Galleria IILA, nucleo
dell’iniziativa; la serata collettiva dell’11 novembre, col percorso tematico
sviluppato dagli spazi espositivi partecipanti; la tavola rotonda del 12
novembre e la performance di Manuela
Viera-Gallo
domani).

Un’arte contro la proliferazione della barbarie, perché ritengo”,
afferma la curatrice in catalogo, “che
lo sguardo dell’artista apra un
territorio privilegiato dove le emozioni contano più delle parole
”. Perché
la mostra è la riunione dei “segnali rossi”, di quei lavori cioè che esprimono
una denuncia alle diverse forme di violenza.

L’installazione 500 ways (2006) di Jota Castro e Tenda
Enterprice 1
e 2 (2009) di Emilio Leofreddi esprimono la violenza fisica e psicologica che spesso
subiscono i migranti, allorquando lasciano la propria terra alla ricerca di una
vita migliore. E Regina José Galindo, con
il video Curso de supervivencia para
ombre y myjeres que viajar
án de
manera ilegal a los Estados Unidos
(2007), fornisce tutti quei
consigli universalmente utili a chi è costretto a nascondersi perché clandestino.
Clandestino che, nel video Sujeto móvil (2010) di María Rosa Jijón, può addirittura
assumere, agli occhi degli abitanti del Paese “ospitante”, un aspetto
criminale.

Con le fotografie incluse
nell’installazione Sonno Anatomico.
Tavolo dei neonati
(2010), Alejandro
G
ómez de Tuddo racconta di un’altra forma di
violenza: quella di neonati in formalina anonimi, dimenticati nei laboratori di
una Facoltà di Medicina. Tema centrale anche di Jorge Pineda nell’opera Me voy: Norte (2005), i bambini, che si
ritrovano molto spesso a vivere da emarginati. Manuela Viera-Gallo, con la sua video-installazione Domestic Violence (2009), denuncia
invece gli abusi perpetrati in molte famiglie, mentre Camilo Yáñez con Apretar el gatillo (2010) pone l’accento
sulla violenza correlata ai legami fra politica e denaro.

articoli correlati

Galindo
a Milano

Gómez
de Tuddo a Volterra

Jijón
al Mlac

Leofreddi
a Roma

Italia
& Cile a Caserta

video correlati

Jota Castro a Napoli

daniela trincia

mostra visitata il 12 novembre
2010


dall’undici novembre all’undici dicembre 2010

Señales
Rojas

a cura di
Patricia Rivadeneira

Sedi varie – 00100 Roma

Catalogo Edizioni Volume!

Info: tel. (segreteria IILA)
+39 0668492.224;
s.culturale@iila.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30
  • Archeologia

Una domus imperiale torna alla luce in provincia di Campobasso

Nuove scoperte nel parco archeologico di Saepinum ad Altilia, in provincia di Campobasso: emergono nuove strutture urbane, tecnologie idrauliche e…

23 Marzo 2026 11:30
  • Mostre

Le soulimages di Marta Fàbregas, opere che ricompongono l’identità femminile

Alla Saraceno Art Gallery di Roma, Marta Fàbregas presenta una mostra che indaga il tema dell'identità femminile, partendo dalla stratificazione…

23 Marzo 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

L’Accademia Carrara cerca un responsabile dei servizi educativi: il bando

A Bergamo l’Accademia Carrara ha aperto un bando per individuare il Responsabile per i Servizi Educativi: per candidarsi c'è tempo…

23 Marzo 2026 9:23
  • Mostre

…dove tu stai, anche io sarò: Giuseppe Pietroniro in mostra a Bologna

Fino all'1 aprile LABS Contemporary Art ospita "…dove tu stai, anche io sarò", la prima personale di Giuseppe Pietroniro presso…

23 Marzo 2026 0:02