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Fino all’8.XI.2014 | Manuel Felisi, Griglie | Galleria Russo, Roma

di - 5 Novembre 2014
Un equilibrio tra paesaggio naturale e paesaggio urbano, abbinato a un compromesso tra tradizione e innovazione sottende gli ultimi lavori che Manuel Felisi (Milano, 1976) mette in scena nella sua prima personale romana.
I temi al centro dell’esposizione toccano scenari naturali accompagnati a tralicci di centrali idroelettriche, argomenti ai quali Felisi sta lavorando da tempo. Una serie di opere di grandi dimensioni costituite da varie tele che, come una griglia, concorrono alla composizione di due soggetti principali: boschi spogli e tralicci metallici. «Nei miei occhi gli alberi sono stati sempre senza foglie, quelli con le foglie sono meravigliosi così, non hanno bisogno d’altro, non hanno bisogno dell’arte» afferma Felisi.
Rami e tronchi scheletrici sono infatti fotografati direttamente dall’artista i quali, una volta stampati su tela tramite plottaggio, si vengono a stagliare armoniosamente su sfondi aggraziati dai colori delicati, realizzati con stoffe, garze, carta da parati e interventi pittorici e gestuali dell’artista. Esattamente come le ramificazioni, anche i tralicci sembrano intrecciarsi e avvilupparsi, contrastando decisamente con le decorazioni e le fantasie fiorate dello sfondo.

Nelle sue visioni alberate, Felisi tenta di dettare all’osservatore l’emozione provata al momento dello scatto, prediligendo le prospettive in cui, come nell’opera Alberi, i rami, partendo dal basso, decollano vertiginosamente verso l’alto per poi convergere al centro, senza però disdegnare neanche le visioni frontali. Un inno alla vita e al suo fluire in ogni sua forma, ricreato per mezzo di tanti piccoli quadri che, tassello dopo tassello, montano in sequenza l’intera immagine.
Formatosi all’Accademia delle Belle Arti di Brera, Manuel Felisi si serve della fotografia come medium senza dimenticarsi della pittura, sua formazione primaria, riuscendo a coniugare sapientemente opzioni stilistiche e tecniche varie, come le opere in resina dai bordi irregolari – di cui notevoli esemplari sono ammirabili in mostra – e l’acrilico, servendosi di rulli ma anche di plotter per riportare su tela le sue foto. Dopo la personale a Roma, il lavoro di Manuel Felisi sarà visibile nella collettiva che inaugurerà il nuovo spazio della Galleria Russo il prossimo 10 novembre a Istanbul, progetto nato allo scopo di porre l’arte italiana sulla scena internazionale. La mostra di Manuel Felisi, binomio tra pittura tradizionale e tecniche d’avanguardia, si colloca nel costante obiettivo di apertura della Galleria Russo che, senza snaturare la propria decennale attività, guarda alle ultime ricerche contemporanee accanto a esposizioni storicizzate e allo studio dei predecessori.
Eleonora Scoccia
mostra visitata il 23 ottobre 2014
Dal 18 ottobre all’8 novembre 2014
Manuel Felisi. Griglie.
Galleria Russo
Via Alibert, 20 – (00187) Roma
Orari: Lunedì 16:30 – 19:30. Dal Martedì al Sabato 10 – 19:30
Ingresso Libero
Info: Tel 06 6789949 – info@galleriarusso.com – www.galleriarusso.com

Nata a Roma nel 1989 studia Storia dell'Arte presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, oltre ad approfondire le dinamiche e il funzionamento del mercato artistico contemporaneo. Ha svolto tirocini presso la casa d'aste Dorotheum in materia di ricerca bibliografica e recupero di materiale per l'attribuzione di opere d'arte, lavorando contestualmente all'accoglienza del MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. Dal 2013 scrive per Exibart, a cui seguono altre collaborazioni con riviste di settore.

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