Costituita da 1997 pezzi, la Collezione Cocco, attende da circa quarant’anni una destinazione definitiva. Attualmente custodita in una banca cagliaritana, quattrocento pezzi relativi a parte della gioielleria, potranno essere ammirati per la prima volta nei locali del Lazzaretto a Cagliari.
Databili tra il XVIII secolo e i primi anni del ‘900, i manufatti, tipici della produzione tradizionale orafa
Possiamo rilevare come nei gioielli sardi una certa persistenza di alcuni schemi di particolare gusto arcaico – elemento comune a tutte le espressioni artistiche isolane – rivelino una limitata varietà di motivi decorativi, statici e spesso simmetrici, che trovano rispondenza nei modi artistici introdotti dalla cultura bizantina tra cui il pavone, ancora oggi impresso sui tappeti o intagliato nelle cassapanche lignee, o le rosette particolarmente stilizzate ed incise. I motivi decorativi provengono da raffigurazioni prevalentemente zoomorfe ed antropomorfe ridotte all’essenzialità della forma, dove le tecniche del traforo, bulino ed incisione rifiutano la ricerca della terza dimensione, rievocando gli antichi modi barbarici usati nella lavorazione di gioielli e metalli.
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Bell'articolo, foto ben scelte.
Mi ha fatto venire nostalgia.
Ho una domanda: esiste un museo o una mostra di costumi sardi? Come faccio ad acquistarne uno? Mi puo' mandare un E-Mail o un numero di telefono.
Grazie.
Gentile signor Giorgio,
la ringrazio per i complimenti ricevuti, in riferimento agli abiti tradizionali sardi, potrà troverne alcuni in mostra al Museo di Antropologia ed Etnografia, situato nella Cittadella Universitaria di Monserrato. E' possibile, invece, ammirare numerosi disegni alla Collezione Piloni in via Università a Cagliari.
Le consiglio di non perdere l'articolo, che sarà pubblicato la settimana prossima, e che recensirà i disegni in mostra al Lazzaretto, realizzati da Guido Colucci - allievo di Fattori - dei costumi sardi visti durante il suo lungo viaggio in Sardegna. Riguardo la vendita, mi dispiace, ma non saprei darle alcuna informazione.
Continui a seguirci
cari saluti