Categorie: sardegna

fino al 30.I.2004 | I libri di Maria Lai | Cagliari, ExMà

di - 27 Novembre 2003

“Io credo che manchi nel mondo una tradizione che è andata perduta, quella dei cantastorie. Non ci sono più cantastorie. Forse, se non fossi andata a studiare avrei fatto questo…” Così come i cantastorie vagando di città in città narravano vecchie credenze popolari, racconti fantastici o tratti dalla realtà del tempo, allo stesso modo Maria Lai (Ulassai, 1919) districa fili di memoria, cuce e scuce liricamente infinite pagine di vita. Sono di stoffa, ceramica, tela grezza, jeans e perfino di pellicola trasparente i libri che l’artista imbastisce fin dagli anni Settanta. Dall’esperienza della Biennale veneziana, dove presenta i suoi primi libri-oggetto, sono trascorsi venticinque anni. Da questo traguardo prende avvio l’antologica che ripercorre le tappe fondamentali che Maria Lai ha dedicato al libro d’artista.
Venti le opere in mostra introdotte da Biografia bianca, presentato a Venezia, che ben incarna la produzione propria degli anni Settanta. Di poco successivo è il libro-diario Trattato di Borges ricavato dal bisso e arricchito dall’inserimento di foglie di rosa. Negli anni Ottanta l’artista si cimenta nelle enigmatiche Geografie. Evocano mappe astrali o antichi portolani le metaforiche rappresentazioni degli spazi immensi della sua terra che hanno dato origine a Notturno e Libro in cassetta. Agli anni Novanta appartengono Millequattrocentonovantadue, ispirato alla scoperta dell’America e Il mare ha bisogno di fichi, poetico omaggio all’alluvione fiorentina e ai libri perduti che non potremmo mai leggere.
Da non trascurare Diario di Bordo, libro-scultura in ceramica dipinta, e Curiosape in tela jeans dove l’artista ha cucito piccoli scampoli, memori dei collages infantili, in relazione alle mitiche Janas. Chiude l’esposizione l’ultima opera in ordine cronologico: Il tessitore. Realizzato in terracotta, il volume è rappresentato chiuso e con il solo elemento dinamico che si riduce all’intersezione dei fili d’ottone, allegoria del telaio.
Maria Lai cuce e tesse frammenti di realtà vissute, fiabe che rappresentano una sintesi tra la memoria individuale e quella collettiva. L’affabulazione è per l’artista una sorta di ritorno alle origini sotto forma di gioco. Una provocazione fatta di scritture asemantiche che narrano la poesia del gesto creativo e la drammaticità delle inquietudini umane.

articoli correlati
Maria Lai alla Galleria Comunale
Il progetto con Antonio Marras
Come un gioco
Maria Lai al MART
Time in Jazz
Maria e il Museo dell’Olio
904>Lavori in corso 10
L’atelier sul mare

roberta vanali
vista il 7 novembre 2003


I libri di Maria Lai – Venticinque anni di libri d’artista
ExMà Via San Lucifero 71 Cagliari (zona San Benedetto)
Orario 9 – 20 tutti i giorni escluso lunedì
Ingresso € 6.50 intero, € 3.25 ridotto
Telefono e fax 070 666399
Informazioni sirai@siraiservizi.comexma@tiscali.it  
A cura di Maura Picciau
Testi in catalogo M. Picciau, A. di Genova


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24