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| [09|12|2012] |||arte/cinema Arriva in Italia il film che ha conquistato il Festival di Cannes | ||
| | THE ARTIST Hollywood 1927. Il cinema parla del cinema con The Artist, film muto e in bianco e nero del regista francese Michel Hazanavicius. Una scelta anacronistica, coraggiosa, che ci permette di riscoprire tutto il fascino della settima arte. George Valentin, interpretato da un eccezionale Jean Dujardin, è un divo del cinema muto all’apice della sua carriera. L’avvento del sonoro e la poca predisposizione ad adeguarsi al cambiamento, lo fanno precipitare nell’oblio. Vecchi e nuovi volti del cinema si avvicendano in un cambiamento epocale. A cavalcare l’onda, Peppy Miller (Bérénice Béjo), che da giovane comparsa scala i titoli di coda delle pellicole fino a diventarne prima attrice. Hazanavicius ci racconta i due volti della nascente industria culturale, le storie parallele dei due protagonisti, per cui l’ascesa dell’uno corrisponde al declino dell’altro, generano una tensione narrativa tale da tenere lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla fine della pellicola. In una scrittura prettamente visiva si snocciolano i temi dell’orgoglio, della celebrità e della vanità , tenuti insieme dal collante di una delicata storia d’amore. Nessuna nostalgia della parola. Il pubblico è costretto ad uno sforzo d’attenzione, è necessario amplificare i sensi per cogliere la poesia di un sorriso o la sofferenza di un volto corrucciato. Tutto è affidato al regista, il compito di raccontare la storia è unicamente affidato a lui. La sceneggiatura si compone di tagli di inquadratura, montaggio, giochi d’ombra e di luce, colonna sonora, i cui incisi si compongono come dialoghi costanti. Michel Hazanavicius si ispira ai grandi cineasti del passato: Hitchcock, Lang, Ford, Lubitsch, Murnau, Wilder. The Artist è una pellicola raffinata capace di valorizzare le capacità espressive e la prossemica di ogni attore, dai protagonisti ai comprimari. Nell’era della tecnologia, in cui la comunicazione è affidata a strumenti altamente tecnologici, la pellicola di Hazanavicius ci permette di riscoprire il potere comunicativo del nostro viso, delle nostre mani, del nostro corpo. Da oggi al cinema, per disintossicarsi dalla modernità . The Artist Un film di MICHEL HAZANAVICIUS Con: JOHN GOODMAN , JAMES CROMWELL, PENELOPE ANN MILLER, MISSI PYLE USCITA 9 DICEMBRE Prodotto da Thomas Langmann Sceneggiatura Michel Hazanavicius Adattamento e Dialoghi Michel Hazanavicius Direttore della fotografia Guillaume Schiffman, AFC Musiche Ludovic Bource Casting Heidi Levitt, C.S.A Scenografia Laurence Bennett Costumi Mark Bridges Montaggio Anne-Sophie Bion / Michel Hazanavicius Produttore associato Emmanuel Montamat Produttori esecutivi Daniel Delume – Antoine De Cazotte – Richard Middleton DISTRIBUITO DA BIM DISTRIBUZIONE durata 100 minuti
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