| | GROUND ZERO. LO SPAZIO DEL NULLA inaugurazione domenica 18 settembre | dalle ore 11 | a cura di marinella paderni | antico palazzo della pretura | castellâarquato (piacenza) Il mim Museum in Motion conclude lâattivitĂ espositiva del 2005 con la mostra GROUND ZERO. Lo spazio del nulla sul ripensamento del concetto di spazio e della sua rappresentazione simbolica-concettuale in relazione allâeccessiva estetizzazione del mondo odierno. Lâavvento del virtuale, la spettacolarizzazione del reale â culmine raggiunto dallâattentato dellâ11 settembre 2001 â e la progressiva sparizione di un rapporto âfisicoâ con le cose generato dallâeccessiva visibilitĂ del mondo sta generando una smaterializzazione degli accadimenti. Questa nuova realtĂ produce negli artisti un ripensamento dello spazio e del tempo, della rappresentazione di sĂŠ e del mondo, della loro stessa identitĂ di artista. Nel loro lavoro si delinea lâesigenza di un ritorno ad un âpunto zeroâ, ad una sorta di azzeramento della piena visibilitĂ del mondo. Attraverso nuovi modelli di rappresentazione essi danno corpo ad unâimmagine differente, dove lo spazio sia veramente âluogoâ ed esperienza dellâessere. Il curatore Marinella Paderni ha invitato 6 artisti a partire da una simbolica âscena primitiva dello spazioâ (Jean Baudrillard), uno spazio ontologico dove il nulla rappresenta la pienezza in nuce di tutte le cose non-dette, in-visibili. Ispirandosi concettualmente a modelli desunti dalla tecnologia (Flavio De Marco e Fabio Torre), dalla fisica e dalla cartografia (Andrea Galvani), dallâarchitettura (Andrea Nacciarriti), dalla psicologia (Debora Romei), dallâastronomia e dallâetologia (Anna Rossi), gli artisti invitati presenteranno nelle sale dellâAntico Palazzo della Pretura opere inedite e site specific atte a rappresentare una diversa concezione dello spazio. Flavio De Marco realizzerĂ unâinstallazione composta da una wall-drawing su cui lâartista innesta dipinti che ripetono lâimmagine delle pareti istituendo delle relazioni tra illusione, mimesi e realtĂ . Lâimmagine dipinta dallâartista è una rappresentazione multipla di particolari delle âfinestreâ Windows del computer. Andrea Galvani presenterĂ una fotografia di scena di grandi dimensioni, estratta dalla lavorazione dellâultimo progetto video âIl muro del suonoâ, e due wall panting project a china bianca su carta nera. Lâoperazione appare come un unico progetto di ridefinizione dei confini geografici di un territorio.In queste opere lâartista sovverte il sistema di analisi tipico della cartografia analizzando concettualmente il rapporto tra rappresentazione dello spazio e realtĂ . ./. Andrea Nacciarriti occuperĂ il salone del palazzo con unâinstallazione architettonica site specific che gioca sul rapporto tra spazio fisico e rappresentazione di uno spazio interiore, tra luogo pubblico e dimensione privata, tra sito antico e opera contemporanea. Debora Romei presenterĂ un gruppo di dipinti di grandi e piccole dimensioni rappresentativi della sua ricerca pittorica al limite dellâastrazione che tocca i temi della sessualitĂ , dellâidentitĂ femminile, della rappresentazione dellâIo attraverso elementi biomorfi. Anna Rossi allestirĂ un gruppo di 11 specchi raffiguranti quelle costellazioni celesti seguite dagli uccelli per le loro migrazioni. Lo spettatore specchiandosi vede il proprio volto sovrapporsi alle stelle in una sorta di fusione tra lo spazio dellâessere e quello dellâuniverso. Fabio Torre presenterĂ una serie di lavori fotografici in bianco e nero che tendono ad astrarre la realtĂ del paesaggio urbano. Particolari di architetture, strade, quartieri decontestualizzati dalla scena originaria che diventano fasci di linee, strutture amorfe, astrazioni geometriche autosignificanti. Il mim Museum in Motion del Castello di San Pietro in Cerro, inaugurato nel 2001, è nato dalla grande passione per lâarte del proprietario Franco Spaggiari. La collezione è costituita da opere di autori contemporanei, ed è composto da circa quattrocento opere tra quadri sculture disegni e raccoglie una sisntesi delle maggiori tendenze, dal dopoguerra ai nostri giorni. Sono presenti al mim anche alcune delle opere che sono state ospitate nelle rassegne dâarte che si sono tenute presso lâAntico Palazzo della Pretura di CastellâArquato, sponsorizzate da COPROMET S.p.A. e organizzate dalla Fondazione DâArs-Oscar Signorini onlus. Questa Mostra â la trentanovesima organizzata a CastellâArquato dal 1995 â sarĂ accompagnata da un catalogo a colori, edizioni DâArs, con testi di Marinella Paderni e Marco Enrico Giacomelli Gli artisti saranno presenti allâinaugurazione e dopo una conviviale colazione con prodotti tipici sarĂ organizzata una visita al MIM- Museum in Motion, presso il Castello di San Pietro. Ground zero. Lo spazio del nulla Fino al 23 ottobre 2005 OPERE DI:Flavio De Marco, Andrea Galvani, Andrea Nacciarriti, Debora Romei, Anna Rossi, Fabio Torre orario: sabato e fetsivi 11/12,30- 15/18,30 CASTELLâARQUATO (PC) â Antico Palazzo della Pretura Con il patrocinio di: Comune di CastellâArquato, Provincia di Piacenza, Regione Emilia Romagna, Musei del Piacentino, Associazione Castelli del Ducato PR e PC Promozione:mim Museum in Motion, Castello di San Pietro, San Pietro in Cerro (PC) www.mimonline.it Organizzazione:Fondazione DâArs â Oscar Signorini Onlus tel. 02 860290 Coordinamento:Roberta Castellani (3382531126) dars@email.it |