| | BLAISE DRUMMOND Forest Park KENSUKE KOIKE Stretching For Dummies inaugurazione sabato 30 settembre 2006 | ore 18.30 | perugi artecontemporanea | padova La Perugi artecontemporanea inaugura la nuova stagione espositiva con la prima personale italiana dellâartista irlandese Blaise Drummond. Drummond è un artista che alterna installazioni a disegni, pittura a scultura. Potremmo definire la sua opera unâ affascinante e curiosa commistione (o contaminazione) tra un Pop di matrice anglosassone e una cultura irlandese o anglosassone di tipo quasi bucolico. In Drummond appare in tutto il suo âvigoreâ, il suo esser vero irlandese. Non scopriamo certo noi il valore e lâinteresse che suscitano le nuove generazioni di artisti irlandesi (basta pensare allâ ottimo padiglione allâultima Biennale di Venezia), ma crediamo che in Drummond si possano intravedere percorsi estetici e concettuali originali e forti, atti a farci parlare di nuovi percorsi generazionali di artisti irlandesi, pronti a misurarsi in maniera originale, autonoma e convincente nel mercato internazionale dellâarte contemporanea. Nella sua prima mostra italiana Drummond presenterĂ unâunica grande opera a muro. Difficile definirla soltanto come un dipinto. Sarebbe limitativo ed imbarazzante. Drummond ha nel suo curriculum mostre in gallerie internazionali (Rubicon di Dublino; Aliceday di Bruxelles; Lovenbruck di Parigi; Mary Goldman di Los Angeles) e in musei sia irlandesi che francesi. Con la prima personale di Kensuke Koike (Nagoya, 1980) la galleria Perugi, impegnata nellâesplorazione degli scenari della nuova generazione degli anni â80, trova un feeling con la videoarte. Occhio al trucco! Koike opera nel campo dellâinganno ma agli effetti speciali sofisticati e patinati del cinema oppone qui una tecnica sporca, apparentemente grezza e dal sapore amatoriale. NellâetĂ della pervasivitĂ dei media la spettacolarizzazione è forma di linguaggio, la ricerca di una collocazione sul piano di surrealtĂ quotidiana diventa una necessitĂ . Lâapproccio al video di tipo debole e la produzione low cost interpretano criticamente il fenomeno planetario del professionismo amatoriale: utilizzando strumenti portatili e tecnologicamente evoluti, un esercito di pro-am dellâarte riempie quotidianamente siti, blog e HD di foto e filmati. Stretching for dummies nasce dalla possibilitĂ di documentare in video performance atletiche fuori dal comune, attraverso banali trucchi artigianali da film di serie B. Posso farlo. E abbastanza bene. Forza di gravitĂ e limiti fisici non rappresentano un ostacolo in una quotidianitĂ dove il medium è il messaggio (McLuhan). Quelle di Koike sono istruzioni pratiche per inscenare facilmente finte esibizioni, spacconate da esibire agli amici: for dummies appunto, per non esperti e non atleti, per persone normali, magari impacciate e rigide come manichini. Ma giocando sulla deriva metalinguistica, stretching torna al significato del verbo to stretch â allungare, tendere: con stile post-produzionista Koike ricostruisce il set del noto Portrait of the Painterâs Mother (1871), dellâamericano James Abbott McNeill Whistler. Lover (after Mother) è una versione distorta dellâoriginale dagli effetti freak e grotteschi. Blaise Drummond. Forest Park IN THE B SIDE ROOM: Kensuke Koike. Stretching For Dummies Fino al 20 novembre 2006 curated by Alfredo Sigolo PERUGI artecontemporanea via Giordano Bruno 24 b 35124 Padova lunedĂŹ â sabato 15.00 â 18.00 PH. and F.: +39 049 8809.507 www.perugiartecontemporanea.com perugiartecontemp@libero.it |