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| [13|11|2007] |||arte contemporanea/premio | |
| | BEST ART PRACTICES – INTERNATIONAL AWARD FOR CURATORS Si conclude la prima edizione di Best Art Practices, il premio per giovani curatori che l’Ufficio Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige ha indetto per premiare i migliori progetti di arte contemporanea realizzati negli ultimi cinque anni da curatori con meno di quarant’anni in spazi non convenzionali. I lavori di selezione dei progetti si sono svolti in maniera collegiale alla presenza della Giuria internazionale che ha scelto di accompagnare alle motivazioni dei premiati alcune considerazioni preliminari sullo stato delle giovani pratiche curatoriali di cui il premio è stato un primo catalizzatore. La giuria, composta da Carlos Basualdo (curatore Philadelphia Museum of Art), Marion Piffer Damiani (critica e curatrice indipendente), Letizia Ragaglia (curatrice del Museion di Bolzano), Montse Romaní (curatrice indipendente), Anton Vidokle (artista e fondatore di e-flux), Andrea Villiani (curatore del Mambo di Bologna) ha pertanto assegnato i premi nel seguente ordine: 1° premio (10.000 euro) a: FRONTERA – Laboratorio Curatorial 060, per la complessità dei temi toccati e la sua innovativa articolazione. Sono stati particolarmente apprezzati : la rilevanza sociale; la capacità di coinvolgere la tradizione e la popolazione locale nel processo di creazione e fruizione dei lavori presentati; il carattere innovativo rivolto a superare le pratiche di arte pubblica proprie degli anni Novanta; il tema e nello specifico l’indagine sulla questione frontaliera in una zona di scarsa attenzione mediatica; l’insolita capacità di sviluppare sentimenti di libertà, fantasia e poesia. 2° premio (3.000 euro) a: THE PAINTING MUSEUM – Florin Tudor, per la chiarezza dei presupposti curatoriali rispetto ai contenuti proposti, la contestualizzazione storica e geografica degli stessi ed i risultati ottenuti. Sono stati particolarmente apprezzati: il forte impatto pubblico e la grande attenzione mediatica; l’importanza politica e culturale in un contesto in rapida evoluzione sociale e l’innovativa modalità di approccio al lavoro che indaga la relazione tra potere e istituzioni artistiche. 3° premio (2.000 euro) a: LIMINAL SPACES – Eyal Danon, Philipp Misselwitz, Galit Eilat, Reem Fadda, per la capacità dei curatori di organizzare progetti condivisi in zone molto problematiche come quella fra Israele e la Palestina. In particolare è stata apprezzata la volontà del progetto di creare una piattaforma di discussione in cui sono stati coinvolti scrittori, artisti e curatori Palestinesi, Israeliani e di altre parti del mondo, nonchè l’abilità dei curatori nel trovare il sostegno per altre tappe del progetto in Europa. Cinque le menzioni a pari merito assegnate:
Best Art Practices Info: www.bestartpractices.it Ufficio stampa Best Art Practices Carlo Simula, +39 0577 22 07 21, +39 347 7973217 press@bestartpractices.it |
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