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| [30|10|2013] Arte Contemporanea | ||
| | GLI IMPRESSIONISTI DA WASHINGTON A ROMA A Roma, unica tappa europea, per la prima volta i capolavori della collezione impressionista e post impressionista della National Gallery of Art di Washington.
Dal 23 ottobre al 23 febbraio al Museo dellâAra Pacis nellâambito del programma di scambio internazionale che porterĂ il Galata capitolino in America
Fu uno scambio di lettere tra il Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e il magnate e collezionista dâarte Andrew W. Mellon a dare il via, nel dicembre 1936, allâaffascinante storia del piĂš importante museo nazionale dâAmerica: la National Gallery of Art di Washington. Mellon scriveva al Presidente per offrire la sua grandiosa collezione dâarte allo stato americano e dopo soli 4 giorni Roosevelt rispondeva dichiarandosi incredulo e felice per la straordinaria proposta. Lâanno successivo cominciarono i lavori e, nonostante la morte di Mellon nello stesso anno, proseguirono ininterrottamente fino allâinaugurazione del 1941.
Da allora la collezione di partenza fu ampliata dallâopera dei due figli di Mellon: Ailsa Mellon Bruce (1901-1969) e Paul Mellon (1907-1999).
Nel 1978 veniva trasferita nellâala al piano terra del Palazzo Est anche la preziosissima  collezione impressionista e post-impressionista, che fino ad allora Ailsa e Paul avevano conservato nelle proprie abitazioni private. Dagli assolati prati di primavera di Alfred Sisley alle affascinanti nature morte di Edouard Manet e Paul CĂŠzanne, agli interni âNabisâ intensamente composti di Pierre Bonnard e Edouard Vuillard, ai colori saturi e vibranti di Pierre-Auguste Renoir, la collezione comprende capolavori che raccontano lâispirata innovazione nel colore, nel tocco e nella composizione, che hanno reso la pittura francese di fine â800 uno dei momenti fondamentali della storia dellâarte.
Dal 23 ottobre 2013 il Museo dellâAra Pacis di Roma sarĂ lâunica tappa europea del tour che porterĂ per la prima volta fuori dalle sale della National Gallery of Art di Washington la collezione impressionista e post-impressionista del Museo con la mostra âGemme dellâImpressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington. Da Monet a Renoir da Van Gogh a Bonnardâ. Le tappe successive saranno il Palazzo della Legione dâOnore del Fine Arts Museums di San Francisco (California), il McNay Art Museum di San Antonio (Texas), il Mitsubishi Ichigokan Museum di Tokyo (Giappone) e il Seattle Art Museum (Stato di Washington). A Roma lâesposizione rimarrĂ aperta fino al 23 febbraio 2014.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica- Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, National Gallery of Art di Washington e organizzata da Zètema Progetto Cultura, è a cura di Mary Morton, responsabile del Dipartimento Pittura Francese della National Gallery con il coordinamento tecnico-scientifico per la Sovrintendenza Capitolina di Federica Pirani.
Il catalogo realizzato da De Luca editori dâArte ospita anche un saggio dello storico dellâarte Renato Miracco in cui vengono analizzati i rapporti tra lâimpressionismo italiano e lâimpressionismo francese.
Un prestito di altissimo valore, reso possibile grazie ad uno scambio tra Istituzioni allâinterno del progetto Dream of Rome. Infatti, dal 15 ottobre al 26 gennaio 2014, la âRotundaâ della stessa National Gallery of Art di Washington ospiterĂ la splendida e maestosa statua del Galata capitolino dai Musei Capitolini, iniziativa che rientra in 2013 â Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
La mostra degli Impressionisti allâAra Pacis raccoglie 68 opere ed ha un percorso suddiviso in sezioni tematiche che vanno dal paesaggio al ritratto, dalla figura femminile alla natura morta, fino alle rappresentazioni della vita moderna. SarĂ un excursus tematico ma anche temporale, a partire da Boudin â precursore dellâImpressionismo e maestro di Monet, celebre per aver raccontato la vita mondana dellâepoca â fino allâapertura dellâImpressionismo al nuovo secolo con Bonnard e Vuillard.
Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura
Giusi Alessio +39 06 82077327 â +39 340 4206562 g.alessio@zetema.it
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