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In Carnia 100 capolavori d’arte in mostra

di - 19 Aprile 2004

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[19|04|2004] |||artemostre

In Carnia 100 capolavori d’arte in mostra

SAN FLORIANO: 17 SECOLI DI FEDE E ARTE TRA I POLOLI DI EUROPA

dal 30 aprile – in carnia il più grande evento artistico dell’estate friulana e uno dei principali dell’europa centrale

“…esprimo apprezzamento per tale opportuna iniziativa e per i nobili intenti che l’hanno motivata”: con queste parole Sua Santità Giovanni Paolo II ha dato la sua benedizione alla mostra internazionale Floriano: ponte d’arte e fede tra i popoli d’Europa, il più grande evento artistico dell’estate friulana e uno dei principali dell’Europa Centrale, che sarà inaugurato venerdì 30 aprile a Illegio, caratteristico borgo con soli 420 abitanti, immerso nella natura incontaminata delle Alpi Carniche. Alla cerimonia parteciperanno Romano Prodi, Presidente della commissione europea, Giuliano Urbani, Ministro per i Beni e le Attività culturali e S.E. card. Tomàš Špidlik, in rappresentanza della Santa Sede che, nell’occasione, rivolgeranno congiuntamente un saluto a quei Paesi della Mitteleuropa e dell’Europa Centrale che si accingono a entrare nell’Unione Europea. Paesi che il culto di San Floriano ha già unito nei secoli. “A dimostrazione – come afferma don Alessio Geretti, segretario generale – che tra i popoli dell’Europa dei Venticinque i confini, nella cultura e nella fede, sono già superati”.
Nel IV secolo d.C. San Floriano fu ufficiale dell’esercito romano, princeps uffici del governatore del Norico (l’attuale Alta Austria), pellegrino sulle strade del Friuli, martire cristiano a Enns-Lorch. Le sue reliquie sono conservate a Cracovia (Polonia), ma tutti i popoli del Centro Europa si riconoscono nel suo culto e invocano la sua protezione contro incendi e inondazioni.
Da questa devozione condivisa sono nati nei secoli piccoli e grandi capolavori, finora custoditi nelle chiese, nei monasteri, nei musei d’Europa e ora esposti per la prima volta insieme nell’antica canonica, oggi Casa delle Esposizioni, di Illegio, grazie all’impegno del Comitato San Floriano e della Pieve di Illegio.

Curata dal prof. Giuseppe Bergamini e da don Alessio Geretti, affiancati da un Comitato scientifico di esperti internazionali, la mostra Floriano: ponte d’arte e fede tra i popoli d’Europa ha ricevuto la Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, nonché il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il valore delle opere esposte: cento rappresentazioni del Santo datate tra l’VIII e il XX secolo – tavole lignee dipinte, sculture lignee, tele, ori, codici – firmate tra gli altri da grandi maestri come Albrecht Altdorfer, Albrecht Dürer, Cesare Vecellio, Michael Parth, Michael Pacher.
Cento capolavori in mostra ispirati a San Floriano e alla sua storia, per la prima volta esposti insieme, alcuni dei quali è molto raro poter ammirare perché appartenenti a chiese, monasteri, collezioni private difficilmente accessibili al pubblico. In particolare, di grande interesse sono le venti tavole lignee quattrocentesche e cinquecentesche, tra le quali spiccano quelle sul martirio del Santo di Enns-Lorch dipinte da Albrecht Altdorfer, inimitabile maestro della Scuola Danubiana: opere capaci di esprimere narrazione storica e teologica insieme a una puntuale indagine paesaggistica e a un finissimo e intenso cromatismo. Questi venti capolavori, dipinti o dorati, costituiscono il cuore della mostra e sono riuniti nel Salone principale della suggestiva sede carnica.
Notevole anche la serie di oltre trenta sculture lignee, dal Quattrocento al Settecento, provenienti da Germania, Austria, Slovenia, Alto Adige, Friuli: la magia del legno e delle dorature che ritraggono San Floriano donano, nel contempo, uno spaccato dei costumi, delle armature e della fisionomia dei popoli dell’epoca.
Arricchiscono la mostra anche oli su tela (provenienti specialmente dall’ambito friulano e veneto) e antichi codici. Tra quest’ultimi anche la Passio Floriani, redatta probabilmente in ambito aquileiese, solo pochi decenni dopo il martirio di San Floriano. E ancora, saranno esposti ori, vetri dipinti, stampe, xilografie relativi al culto di questo martire caro a tanti popoli di montagna, che provengono dalle più prestigiose e ricche gallerie europee: gli Uffizi di Firenze, la Galleria Nazionale di Praga, la Galleria Germanica di Norimberga, la Galleria Nazionale di Lubiana, la Biblioteca Nazionale di Vienna “Albertina”, l’Oberösterreichische Landesmuseum di Linz, l’Augustinian Chorherrenstift St. Florian, la Cattedrale di Linz, oltre che da numerosi musei, chiese, monasteri di Austria, Slovenia, Germania e Italia.

Calendario delle manifestazioni

inaugurazione 30 aprile 2004 ore 17.00 – Tolmezzo (UD)- Loc. Illegio, Casa delle Esposizioni – Intervengono il Presidente della Commissione europea On. Romano Prodi, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. Prof. Giuliano Urbani, S.E. Card. Tomàš Špidlik, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy e P. Marko Ivan Rupnik del Centro Aletti di Roma, l’arcivescovo di Udine, mons. Pietro Brollo.

fino al 30 settembre 2004 presso la Casa delle Esposizioni di Illegio (Tolmezzo)- Orario: 10.00-19.00 (venerdì: 10.00-22.00)- Lunedì chiuso – Visite guidate sempre – Visite per gruppi su prenotazione – Biglietto d’ingresso: euro 6,00. Ridotto: euro 4,00. Studenti: euro 2,00 – Allestimento: Studio Avon – Catalogo Skira –
Informazioni: 0433/2054; 0433/44445

6 maggio 2004 ore 16.00
Illegio, Teatro tenda – Convegno “L’Europa, la civiltà e il cristianesimo. L’esperienza dell’Est e le prospettive per l’Occidente” – Interviene S. E. Card. Franzisek Maharasky, arcivescovo Metropolita di Cracovia, che affida una reliquia di San Floriano alla Pieve d’Illegio. Presenti anche il vescovo di Linz, mons. Maximilian Aichern, e l’abate di St. Florian, Wilhelm Neuwirth.
6 giugno 2004 ore 20.30
Illegio, Teatro tenda – “Congresso per l’Europa” –
Dibattito sulla costruzione dell’unità europea e sulle sue radici, moderato da Angela Buttiglione, direttore della testata giornalistica regionale della Rai.
Intervengono il Presidente del Consiglio pontificio della Cultura, S..E Card Paul Poupard, Tomàš Halik, una delle più brillanti voci della rinascita dell’Est Europa, docente all’università di Praga, presidente dell’Accademia della Repubblica Ceca e stretto collaboratore del presidente Vaclav Havel.

Inoltre:

Da maggio a dicembre 2004, la Carnia sarà teatro di molteplici iniziative nel segno di San Floriano che si aggiungeranno alla tradizionale offerta di questa terra: giochi storici, itinerari in Carnia, visite guidate alla mostra, alla Pieve di Illegio e agli scavi archeologici in corso nei luoghi di culto precristiano e paleocristiano, nei luoghi fortificati tardoantichi e nei siti castellani dell’Alto Medioevo. Con Illegio come fulcro, tutta la Carnia diventerà una “mappa” da perlustrare con il suo patrimonio culturale, la ventina di Musei e raccolte d’arte, storia, folclore, i sentieri nella natura, i borghi dalle caratteristiche architetture, i percorsi enogastronomici di qualità, con i ristoranti di Carnia in tavola, che preparano gustosi ed inediti menù, tutti giocati fra tradizione e creatività. A Illegio, in particolare, si può gustare il pane preparato con la farina macinata nel mulino cinquecentesco e cotto nel forno seicentesco del paese. Fra gli altri prodotti tipici da acquistare in Carnia, eccellenti sono il prosciutto di Sauris gli insaccati (molte le macellerie che producono salami, cotechini, coppe…), i formaggi (latteria più o meno invecchiato, ricotte affumicate e no, stracchini, formaggi di capra e molti altri tipi si trovano in vendita direttamente nei caseifici e d’estate anche in alcune malghe) e i burri, i funghi freschi e quelli secchi, i biscotti secchi (i più tradizionali sono chiamati. Esse per la loro caratteristica forma), i mieli d’ogni tipo, le marmellate, gli sciroppi di frutta, gli ortaggi (ad iniziare da patate, fagioli, verze), i frutti di bosco, le grappe aromatizzate al ginepro, alla genziana, alle erbe, ai frutti di bosco e la caratteristica Slivowitz (grappa di prugne) di Cabia. Le manifestazioni saranno accompagnate dalla pubblicazione di cd e di libri per bambini.
Per l’occasione, sono previsti pacchetti turistici, escursioni e degustazioni a tema.

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