Categorie: exibart.segnala

In mostra a Urbino uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano con oltre 50 capolavori dei grandi maestri del Quattrocento

di - 26 Marzo 2012

_ info sul servizio .:. tariffe .:. archivio by Exibart.com _

[04|04|2012] |||arte contemporanea/ mostra

In mostra a Urbino uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano con oltre 50 capolavori dei grandi maestri del Quattrocento

LA CITTA’ IDEALE
L’UTOPIA DEL RINASCIMENTO A URBINO TRA PERO DELLA FRANCESCA E RAFFAELLO

dal 6 aprile 2012 | a cura di lorenza mochi onori e vittoria garibaldi | urbino

La tavola dipinta con la Città ideale nella Galleria Nazionale delle Marche costituisce uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano. Non se ne conoscono né la funzione né l’autore, eppure essa appare come un compendio di arte, scienza e speculazione filosofica, uno dei più alti raggiungimenti della civiltà fiorita a Urbino nella seconda metà del Quattrocento, alla corte del Duca Federico da Montefeltro, il più dotto ed illuminato fra i signori del suo tempo.

Nella mostra allestita nel Palazzo Ducale di Urbino a cura di Lorenza Mochi Onori e Vittoria Garibaldi, si può finalmente ammirare la tavola di Urbino insieme ad un’altra “città ideale”, di analoga impostazione, conservata nella Walters Art Gallery di Baltimora (una terza conservata a Berlino non può purtroppo viaggiare per le sue pessime condizioni conservative). Una occasione unica per approfondire la conoscenza di opere così singolari e misteriose, per esplorare il significato dell’idea di città che si riflette in quelle architetture dipinte, per cogliere il senso delle utopie che vi sono rappresentate.

L’armonia e la bellezza dell’architettura urbana coincide infatti con la saggezza e la lungimiranza del governo politico. La perfezione delle vedute prospettiche che vi si rappresentano è certamente il risultato di ricerche a tutto campo, tanto da far guadagnare alla civiltà urbinate del secondo Quattrocento l’efficace titolo di capitale del “rinascimento matematico” (André Chastel), fondato sulla prospettiva, sull’equilibrio delle forme, sulla geometria.

In quella cultura lasciano un segno indelebile il grande matematico Luca Pacioli, ritratto da Jacopo de Barbari con Guidobaldo di Montefeltro e soprattutto Piero della Francesca, presente in mostra con la celeberrima e misteriosa Flagellazione, che si erige a prototipo di una schiera di opere, tra cui quella di Luca Signorelli della Pinacoteca di Brera, in cui il soggetto sacro appare quasi un pretesto per la rappresentazione dell’architettura, costruita secondo i canoni rinascimentali .

A quella cultura appartiene la tavola di Fra’ Carnevale, concessa dal Metropolitan di New York, che in mostra è posta a confronto con le perugine tavole di San Bernardino – in cui si sono identificate le rappresentazioni ideali del Palazzo Ducale di Urbino, del Palazzo Ducale di Pesaro e del Tempio Malatestiano di Rimini.

Una sezione della mostra è dedicata alla raffigurazione della città nella tarsia lignea, uno dei vertici dell’applicazione della prospettiva. Nello studiolo di Federico e nelle porte del Palazzo Ducale, Urbino è uno dei centri all’avanguardia in questa caratteristica produzione. In mostra i preziosi arredi lignei del palazzo, tra cui un bellissimo cassone, sono posti a confronto con tarsie prospettiche di altre zone d’Italia.

Complessivamente sono esposti in mostra oltre 50 fra dipinti, sculture, tarsie, disegni, medaglie, codici miniati e trattati di architettura che illustrano a tutto campo la felicissima stagione vissuta dalla piccola capitale, stretta tra i monti e le colline del Montefeltro, cerniera fra le terre di Toscana, Umbria, Marche e Romagna. Oltre agli artisti citati vi sono opere di Domenico Veneziano, Sassetta, Mantegna, Perugino, Bramante e infine Raffaello, che, formatosi pienamente nella cultura urbinate, diverrà uno dei grandi ‘architetti’ del Cinquecento. Raffaello è presente in mostra con un disegno e con la predella della Pala Oddi eccezionalmente concessa dai Musei Vaticani.

Contenitore e nello stesso tempo elemento costitutivo della mostra è la splendida architettura del Palazzo Ducale di Urbino, nella cui realizzazione vennero implicati gli architetti che inventarono il linguaggio rinascimentale quali Leon Battista Alberti, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, che vengono tutti e tre ritenuti possibili autori della tavola urbinate.

La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Comune di Urbino, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e da Banca Marche. L’organizzazione è affidata a Gebart con la collaborazione di Civita. Il catalogo è edito da Electa.


La Città Ideale L’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero della Francesca e Raffaello

Urbino, Galleria Nazionale delle Marche – Palazzo Ducale

dal 6 aprile al 8 luglio 2012

Anteprima per la stampa: 5 aprile alle ore 11.30

Informazioni e prenotazioni: www.mostracittaideale.it tel. 199.75.75.18

Visite guidate e didattica 199.151.123

Orario: martedì – domenica: 8.30-19.15. La biglietteria chiude alle 13.00

Lunedì: 8.30 – 14.00. La biglietteria chiude alle 12.30

Ingressi: intero: € 9, ridotto: € 7, ridotto speciale € 3 scuole e minori di 18 anni, integrato (Mostra + Galleria Nazionale delle Marche): € 10, Gratuito fino ai 6 anni disabili che necessitano di accompagnamento, due insegnanti per classe, giornalisti con tesserino, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con accompagnatore
Prenotazione Individuale € 1,50 Scuole € 1,00

Visite Guidate (per gruppi di massimo 25 persone) Scuole Mostra € 60,00 Mostra + Palazzo Ducale € 120,00 Mostra + Laboratorio € 120,00

Gruppi ( radioguida inclusa) Mostra € 100,00 Mostra + Palazzo Ducale € 160,00

In lingua ( radioguida inclusa) Mostra € 125,00Mostra + Palazzo Ducale € 200,00

Audioguida € 5,00

Radioguida € 30,00 L’uso delle radioguide (microfono e auricolari) è obbligatorio anche per i gruppi con guida propria

Ufficio Stampa Civita: Barbara Izzo – Arianna Diana. 06 692050220-258; Cell 348-8535647 izzo@civita.it

Ufficio Stampa Electa: Ilaria Maggi 02 21563250; imaggi@mondadori.it

_ .:. contattaci © layout e grafica Exibart.com _

Articoli recenti

  • Attualità

Umberto Eco, dieci anni dopo: come ha cambiato il modo di leggere l’arte

A dieci anni dalla scomparsa del grande intellettuale, ripercorriamo la sua visione dell’arte come sistema aperto e spazio di interpretazione…

28 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

La più grande opera di Dalì è stata acquistata dal Dalí Museum di St. Petersburg

Realizzata nel 1939, come allestimento scenico per un balletto, "Bacchanale" è stata venduta da Bonhams per € 254.400. «Continueremo a…

27 Marzo 2026 17:43
  • Musei

Il CAMEC La Spezia rinnova la governance: nominato il nuovo Comitato Scientifico

Il CAMEC di La Spezia nomina il nuovo Comitato Scientifico presieduto da Gerhard Wolf e ringrazia Antonio Grulli per il…

27 Marzo 2026 17:29
  • Personaggi

È morto Alexander Kluge, maestro del Nuovo Cinema Tedesco

Firmatario del Manifesto di Oberhausen e doppio Leone d'Oro a Venezia, il regista e teorico dei media si è spento…

27 Marzo 2026 16:23
  • Progetti e iniziative

Nove itinerari per riscoprire Milano: il progetto ScopriMI di Ad Artem

Ogni weekend, dal 28 marzo al 28 giugno, il progetto ScopriMI di Ad Artem ci invita a scoprire Milano con…

27 Marzo 2026 14:45
  • Arte contemporanea

Vincenzo Schillaci, la pittura è mutamento: intervista al curatore Gaspare Luigi Marcone

Nelle opere di Vincenzo Schillaci, in mostra alla Fondazione La Rocca di Pescara, il mutamento è il principio generativo della…

27 Marzo 2026 13:30