Categorie: exibart.segnala

MASBEDO a Manifesta 12 Palermo | Videomobile | 16 giugno – 4 novembre 2018 |

di - 14 Giugno 2018
MASBEDO a Manifesta 12 Palermo
Videomobile
16 giugno – 4 novembre 2018

16 giugno – 4 novembre 2018

Videomobile

Palazzo Costantino

via Maqueda 215

Palermo

15-19 giugno 2018

Protocollo nr. 90/6

Archivio di Stato

I° Cortile Gancia

Palermo

In Between Art Film è lieta di annunciare la partecipazione dei MASBEDO a Manifesta 12 Palermo, Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza.
Dal 16 giugno al 4 novembre 2018, nel suggestivo cortile di Palazzo Costantino – una delle sedi principali della manifestazione nel cuore della città, riaperta per l’occasione dalla biennale nomade – il duo artistico composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni presenta Videomobile, la loro nuova articolata video installazione multi canale commissionata da Manifesta12 e prodotta da Beatrice Bulgari per In Between Art Film.

Seguendo il concept e le suggestioni elaborate dal team curatoriale di Manifesta 12, Videomobile è stato concepito e interamente realizzato a Palermo coinvolgendo gli abitanti della città, le figure di spicco e i luoghi più iconici e rappresentativi della vita culturale e della storia palermitana, dando vita a uno sfaccettato ritratto del capoluogo siciliano.
I MASBEDO hanno trasformato un vecchio furgone merci OM degli anni ’70 in un “carro video” per percorrere luoghi del cinema del passato, per indagare la società siciliana e la storia del territorio di Palermo: uno studio in movimento che funziona da laboratorio e da palco per performance, alcune delle quali saranno realizzate live durante la Biennale. ll progetto infatti percorre e attraversa “fisicamente” la memoria, nello specifico la memoria che emerge dal cinema di ricerca.
Nei mesi che hanno preceduto l’apertura di Manifesta, Videomobile ha ospitato diverse performance proprio sul tema aperto del cinema a Palermo. Quando in mostra, Videomobile è un’installazione video modulabile e accessibile, con telecamere, monitor, schermi, luci, impianto audio ecc., in grado di permettere la realizzazione di riprese e di proiezioni video: un dispositivo narrativo, un’opera documentario multicanale il cui contenuto è in sostanza una rivisitazione concettuale e sociale di tematiche cinematografiche ancora attuali.
I MASBEDO hanno elaborato immagini che rivelano le dinamiche di potere e i cambiamenti socioculturali nascosti nel presente di Palermo, ponendo particolare attenzione a temi quali il senso di appartenenza o genius loci e la fede nelle utopie. La prima fase della loro ricerca è stata la realizzazione e l’archiviazione di interviste a personaggi che hanno lavorato nel cinema in forma quasi anonima o marginale, a caratteri secondari, quali truccatori, comparse o tecnici. Una seconda fase si è concentrata su personaggi più conosciuti e importanti come registi, intellettuali, produttori o politici. Una terza e ultima fase ha incluso alcune di queste figure nella realizzazione di performance prodotte con il Videomobile tra le strade e le piazze di Palermo, dove il cinema è stata ed è ancora protagonista. Videomobile è stato e continua a essere un progetto in progress, una sorta di tour performativo, un viaggio nel mondo delle immagini di Vittorio De Seta, Gianfranco Mingozzi, Michelangelo Antonioni, Ugo Gregoretti, Mario Baffico, Francesco Rosi, Pier Paolo Pasolini, Letizia Battaglia, Mimmo Cuticchio e molti altri tra registi, autori e artisti che hanno saputo creare altri mondi nella città di Palermo.

Durante la prima settimana di Manifesta – dal 15 al 19 giugno – i MASBEDO presentano anche Protocol no. 90/6, una video installazione site-specific nata come narrazione parallela del progetto Videomobile e concepita per la Sala delle Capriate all’interno dell’ Archivio di Stato di Palermo.
Un pupo siciliano – una marionetta di legno animata da Mimmo Cuticchio e costruita a mano appositamente per questa videoinstallazione dalla sua famiglia – si muove in un palco video, collocato in alto a modi di un’icona, dietro ad un sipario sospeso fatto di cavi e luci led, al centro della Sala delle Capriate dell’Archivio di Stato. L’installazione, allestita in questo palazzo storico ormai abbandonato, si ispira alle vicissitudini del regista Vittorio De Seta. Più volte, nel corso della sua carriera professionale, De Seta subì il controllo delle Autorità. La sua arte, così vicina al mondo dei lavoratori più umili, pescatori, contadini e minatori, era sospettata di nascondere una strisciante appartenenza alle società sovversive “comuniste”. Durante il periodo di sopralluoghi all’Archivio di Stato di Palermo, grazie all’esperienza unica del personale responsabile, gli artisti hanno scoperto l’esistenza di un faldone molto particolare: datato 1956, contiene numerose pratiche e denunce imputate ad artisti, registi, scrittori e giornalisti. Il documento fu redatto dai carabinieri di Petralia Sottana, un piccolo paese nel Parco delle Madonie. Questa carta è divenuta per i MASBEDO il simbolo della loro videoinstallazione, per questo hanno deciso di esporla all’ingresso della Sala delle Capriate, luogo di assoluto mistero e silenzio deputato alla conservazione di una memoria non organizzabile, un archivio accatastato secondo le non regole del tempo e del caso. Migliaia e migliaia di documenti non catalogati che il tempo ha trasformato in materia stratificata, fossili di carta, polvere e inchiostro rattrappito.

MASBEDO è un duo artistico composto da Nicolò Massazza (1973) e Iacopo Bedogni (1970).
Vivono a Milano e lavorano insieme dal 1999, con un focus particolare sulla video arte e le installazioni. La loro pratica si esprime attraverso il linguaggio del video e in forme differenti, con performance, pièce teatrali, installazioni, fotografia e recentemente cinema.

In Between Art Film è una casa di produzione cinematografica fondata nel 2012 da Beatrice Bulgari e specializzata nella produzione di film e documentari che si basano sull’interdisciplinarietà e lo scambio tra i diversi linguaggi artistici del nostro tempo.

In Between Art Film, con il supporto tecnico di btcl creative & digital agency, ha sviluppato una app per iphone e android che permette di vivere un’esperienza di realtà aumentata. Scaricando l’app ed entrando nella sezione “Augmented Reality”, i booklet di In Between Art Film prenderanno vita. Basterà inquadrare con la fotocamera dello smartphone un’immagine del catalogo per visualizzare i video e i trailer dei film di Shirin Neshat, William Kentridge, Michelangelo Pistoletto, Antony Gormley, Masbedo, Ed Ruscha, Luigi Ontani, Diego Marcon, Rä di Martino, Orhan Pamuk e molti altri ancora.
In Between Art Film App disponibile su App Store e Google Play.

Ufficio stampa In Between Art Film

Lara Facco

+39 349 2529989

press@larafacco.com

Non vuoi ricevere altri segnala? Cancellati qui

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24