Categorie: Senza categoria

fino al 24.XII.2004 | Anish Kapoor | Brescia, Galleria Massimo Minini

di - 5 Ottobre 2004

Ci sono opere d’arte che non hanno bisogno di contorcersi in complicati simbolismi per trasmettere un contenuto. E ci sono artisti che non devono cercare qualcosa da dire prima di iniziare un’opera, e si concentrano sulla forma, perché questa è, per loro, contenuto e sostanza. Campione assoluto della forma in un’epoca in cui la stessa appare –per certi versi- piuttosto trascurata, Anish Kapoor (Bombay, 1954) non ha bisogno di riflettere sul nulla, l’assenza, i buchi neri, l’antimateria, l’entropia, la vertigine e il ventre materno: tutte cose cui non pensa, ma crea lavorando sui pieni e sui vuoti, sulla saturazione del colore e sulla sua assenza, sulla luce e sul buio, sui riflessi e sull’opacità assoluta. Magari sedendosi a tavolino e progettando un capolavoro di ingegneria, per poi farci parlare, per l’appunto, di vortici, della conca del cielo e della tromba dell’inferno, di vertigine e di equilibrio. Ma siamo noi che parliamo, non lui…
Lui si limita a disporre tre grandi anelli d’acciaio, a tendere una membrana di pvc nero fino a eliminare ogni rugosità e a chiudere ogni possibile speranza di luce. A noi non resta che sprofondare in quel Maelström fatto di buio, nell’illusione di poter incappare in una corrente contraria che ci riporti indietro, all’ingresso della galleria quasi completamente otturato. Così da poterci infilare in un altro infinito, quello di uno specchio concavo che ribalta e distorce la nostra immagine per restituircela raddrizzata -ma paurosamente ingigantita- se solo abbiamo il coraggio di avvicinarci (Untitled, 2004).
Così, l’artista che ha dichiarato di voler realizzare oggetti che sembrino importati da un altro mondo, trasborda proprio noi in un altro universo; e, dopo averci restituiti alla realtà che ci è familiare, ci rende alieni a noi stessi, mettendoci di fronte a un riflesso in cui non ci riconosciamo.

Quella presentata dalla galleria Minini -nella terza personale a Brescia dello scultore angloindiano- non è semplicemente una replica, inevitabilmente ridotta, delle colossali installazioni già proposte al Baltic di Gateshed (Taratantara, 1999 – quando ancora il centro non era che una vecchia birreria in disuso, completamente svuotata delle sue viscere), in piazza del Plebiscito a Napoli (2000) e nella Turbine Hall della londinese Tate Modern (Marsyas, 2002-2003): e non tanto per il colore, che da rosso sangue passa al nero, ma perché un nuovo posto per Kapoor è anche un nuovo vuoto da esplorare. Attraverso un’installazione che –occupando lo spazio fino quasi a rendere impossibile l’accesso- nello stesso tempo ne amplia a dismisura le proporzioni: rivelando tutte le pieghe interne e le sinuosità di quello che, fino ad allora, era sembrato poco più di un cubo bianco.

articoli correlati
Kapoor a Roma
Kapoor a Napoli
Kapoor a San Giminiano
Kapoor a Londra
link correlati
Kapoor nel sito della Lisson Art Gallery

domenico quaranta
mostra visitata il 25 settembre 2004


Anish Kapoor
Galleria Massimo Minini, Via Apollonio, 68 – 25128 Brescia
Tel. 030 383034 Fax 030 392446
info@galleriaminini.it
Galleria Minini
Orario: dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28
  • Mostre

Mario Ceroli riscrive la forma dell'utopia negli spazi di 21Art a Treviso

Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…

19 Giugno 2026 17:52
  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30
  • Mercato

Da Basel Social Club l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28