Finora il Premio è stato una vetrina sulla ricerca interdisciplinare. In questa edizione, la Fondazione Sandretto lancia una sfida diversa e si concentra su una stessa disciplina, la pittura.
Come spiega Patrizia Sandretto, “(…) la decisone di scegliere il mezzo della ‘pittura’ nasce da una domanda precisa: ‘In un’epoca ad alta tecnologia, a che serve parlare ancora di pittura, o piuttosto che significa l’idea stessa di ‘pittura’? I premi vogliono essere una riflessione sul dialogo fra tecnologia e tradizione, su come l’una trasformi l’altra e come l’altra influenzi la prima”.
La nuova formula del premio prevede la selezione da parte di Francesco Bonami, direttore artistico della Fondazione, e di Gianni Romano di quattro individualità interessanti, che hanno la possibilità di esporre più opere prodotte appositamente per l’occasione.
I quatto artisti ricevono una borsa di studio di 5.000 $, sostegno concreto focalizzato alla ricerca di linguaggi creativi nell’arte contemporanea. L’artista che più si distingue nell’utilizzo della pittura quale espressione delle tematiche contemporanee viene scelto, dal comitato scientifico della Fondazione (composto da Dan Cameron, Flaminio Gualdoni, Kasper König, Rosa Martínez, Hans Ulrich Obrist), per il Premio Regione Piemonte di $ 15.000.
I selezionati per il 2001 sono stati: Laylah Ali (Usa), Muntean/Rosenblum (Austria), Gabriele Picco (Italia), Thomas Scheibitz (Germania).
Le opere della vincitrice, Laylah Ali, esprimono un umorismo raffinato, quindi con conseguente vena amara. Laylah Ali, nata nel ’68 a New York, ha creato i Greenheads, magri e briosi personaggi dalle lunghe gambe e dalle teste rotonde, protagonisti di storie di capricci, umiliazioni, rituali, fedeltà.
Nelle opere presentate vediamo due Greenheads vestiti di bianco con alti cappelli conici che dialogano con altri due Greenheads vestiti con costumi da bagno blu che trasportano teste animate senza corpo. Il loro abbigliamento è una materializzazioni delle ossessioni americane per gli sport e si lega a una simbologia di una realtà sociale ancora fortemente segnata dalla razza.
Le pitture della coppia Muntean (Graz), Rosenblum (Haifa) sono espressione pura della situazione di vita dei giovani d’oggi, troppo frettolosamente definita disagio dai critici adulti. La coppia austro-israeliana presenta i giovani in pose spontanee, vestiti casual, in gesti armoniosi a contatto con il ‘loro’ mondo, codificato dal brusio di una pubblicità, di conversazioni senza aggressività e di incontri.
Le opere di Gabriele Picco sono una libera associazione di elementi umani e architettonici, un insieme aggressivo ed irruente dell’anti-corporativismo irriverente dell’autore.
Thomas Scheibitz ‘occupa una posizione paradossale come giovane pittore contemporaneo. Da un lato la sua abilità a scegliere le immagini da un’ampia gamma di fonti senza fare nessuna distinzione qualitativa fra loro suggerirebbe una sensibilità contemporanea completa, d’altra parte nel suo lavoro l’adesione ai generi storici di paesaggi, ai ritratti e alle nature morte sembrerebbe conformarsi alle strutture tradizionali di un modo molto più classico di dipingere, inserendo l’artista in una posizione sospettosamente anacronistica rispetto ai i suoi contemporanei’ (dal teso critico di Douglas Fogle).
Sfondo comune è la ricerca di un nuovo linguaggio nella pittura, allargata ai linguaggi popolari come il fumetto o i video giochi.
Articoli correlati
Intervista a Francesco Bonami
L’edizione 2000 del premio
L’edizione 1999 del premio
Link correlati
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte
Claudio Arissone
Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…
Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…
È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…
Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…
Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…
Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…