Ricco e vario il programma di festeggiamenti proposti per la giornata del 18 ottobre dall’Accademia di San Luca a Roma, che, come vuole la tradizione secentesca, sarà “di pubblico diritto e aperta a tutti” per l’intera giornata. Il santo patrono dei pittori viene ricordato con una serie di manifestazioni che terranno impegnata l’antica istituzione su vari fronti e in vari luoghi della città.
Si comincia alle 10.30 con la tradizionale messa celebrata in commemorazione degli Accademici defunti nella chiesa dei SS. Luca e Martina ai Fori, piccolo gioiello di architettura dovuto a Pietro da Cortona che la riedificò completamente sui resti della precedente chiesa romanica.
La chiesa accademica, concessa all’istituzione nel lontano 1588 da Sisto V, è normalmente chiusa e in corso di restauro grazie ad un intervento della Fondazione Alda Fendi ma solo per la giornata del 18 sarà possibile visitare i lavori condotti dalla Sovrintendenza dei Beni Artistici e Architettonici di Roma.
Per tutto il giorno sarà aperto al pubblico anche il Palazzo Vaini-Carpegna alla Stamperia (p.zza dell’Accademia di San Luca, 77), sede dell’Accademia dal 1934, e in questa particolare occasione sarà visitabile anche la Galleria dell’Accademia, normalmente chiusa. Tra i gioielli della collezione, che annovera oltre un migliaio di pezzi tra pitture e sculture provenienti da doni e lasciti dal Seicento ad oggi, sono da ricordare un frammento di affresco rappresentante un Putto ad opera di Raffaello, una pala d’altare raffigurante San Luca che dipinge la Vergine sempre opera di Raffaello, l’Annuncio ai Pastori di Van Dyck, le Ninfe che coronano l’Abbondanza di Rubens. Preziosa è anche la raccolta dei ritratti, circa 500 pezzi, e quella dei disegni dei concorsi, oltre 2000 elaborati che ricostruiscono una fedele storia del gusto dal Settecento ai nostri giorni.
Il palazzo racchiude tra l’altro un piccolo capolavoro borrominiano: l’originalissima rampa ovale carrozzabile, creata per poter raggiungere i piani superiori. Alla rampa si accede attraverso un portale estrosamente decorato su progetto dello stesso Borromini.
Alle 18.30, negli spazi dell’Accademia, si inaugurano due mostre: il Premio Nazionale di Pittura 2001e Bulla stampatori – editori d’arte tra XIX e XXI secolo.
Le due mostre, opposte e complementari, dimostrano come l’Accademia sia rivolta tanto al passato e alla memoria storica, quanto al presente e al futuro, nella promozione della produzione contemporanea.
Approfondimenti
Premio Nazionale di Pittura 2001
Una storia dedicata all’arte: l’Accademia di San Luca
Daniela Gangale
[exibart]
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