Kusama, Walker, Quarles: tutte le protagoniste di Phillips Hong Kong

di - 31 Ottobre 2022

Una sfilza di capolavori in arrivo. Phillips annuncia gli highlights delle aste 20th Century & Contemporary Art & Design, tra maestri del dopoguerra, contemporanei e ultra contemporanei, tutti pronti a sfilare in un doppio appuntamento, senza limiti di spazio né categoria. Le date: 30 novembre (day sale) e 1 dicembre (evening sale). La sede: il JW Marriott Hotel di Hong Kong. Non solo. Sono tutti puntati sulle donne gli sguardi attenti della maison, a ulteriore riprova di quel trend che le vede impennare moltiplicare osannare all’incanto – ne parlavamo qui. Due opere per tutte: gli Infinity-nets (GMBKA) di Yayoi Kusama (stima: HK$ 12,000,000-18,000,000/ $ 1,540,000 – 2,310,000), l’artista 93enne che proprio da Phillips, nel maggio 2022, fissava il suo traguardo da $ 10,5 milioni – sfiorando tra l’altro il record per una donna all’asta, ancora detenuto dai $ 12,4 milioni per Propped di Jenny Saville (Sotheby’s, 2018). E poi la polacca Ewa Juszkiewicz, con uno dei suoi iconici ritratti, forse etereo, probabilmente immacolato, perfetto, eppure stravolto, snaturato da una natura morta, quasi un fiore nascente che si sostituisce con irruenza a quel volto ignoto. La stima? HK$ 3,000,000 – 4,000,000 / $ 385,000 – 513,000.

«In qualità di casa d’aste leader per l’introduzione di alcuni degli artisti contemporanei più talentuosi del mondo sul mercato delle aste asiatiche», dichiara alla stampa Isaure de Viel Castel, Head of 20th Century & Contemporary Art, Phillips Hong Kong, «per questa stagione Phillips è orgogliosa di presentare opere di molte artiste donne con un background e pratiche diversi tra loro». E aggiunge, ricostruendo gli ultimi step: «Negli ultimi anni, Phillips Hong Kong ha ripetutamente raggiunto risultati record d’asta per diverse artiste, in particolare Lucy Bull, Emily Mae Smith, Jadé Fadojutimi, Loie Hollowell, Ayako Rokkaku, Genieve Figgis e altre. […] Non vediamo l’ora di misurare l’apprezzamento e il riconoscimento per le loro opere da parte dei collezionisti di tutta la regione».

Caroline Walker The Masquerade, 2012. Courtesy: Phillips

Ancora qualche lotto in vista, solo per rendere l’idea. C’è Caroline Walker tra le fila di Phillips, la superstar delle aste di Frieze, che sotto il martello di Londra, poche settimane fa, portava a casa i risultati fragorosi di £ 516.600 (Phillips), 529.200 (Sotheby’s) e £ 69.300 (Christie’s). Ed eccola la sua The Masquerade del 2012, sarà la prima volta dell’artista sul mercato delle aste in Asia – dritta e diretta con una stima di HK$ 1,000,000 – 1,500,000/ $ 128,000 – 192,000, niente male. Proseguiamo. Hulda Guzmán, Michaela Yearwood-Dan, Ana Benaroya, Kristy Chan. E non passano inosservati i colori accecanti della californiana Christina Quarles, classe 1985, forte della performance alla Biennale di Cecilia Alemani, ma anche della personale in Asia all’X Museum di Pechino e, l’anno scorso, di una grande mostra al Museum of Contemporary Art di Chicago. La proposta di Phillips: le figure perennemente distorte e ambigue della sua I Can Only Feel Whut Touches Me, del 2016, in catalogo per HK$ 900,000 – 1,200,000/ $ 115,000 – 154,000.

Ultima protagonista della nostra rassegna, una tela astratta ad opera di Lucy Bull, che proprio a Hong Kong, lo scorso giugno, ha stabilito il suo record d’asta con un dipinto da oltre HK$ 11 milioni / $ 1,4 milioni (Phillips). «Dopo un’esplosione a Los Angeles l’anno passato», spiegano dalla maison, «Bull è diventata una beniamina sia dei collezionisti che dei critici: i primi inseguono con ardore le sue arene psichedeliche, i secondi la salutano come la nuova campionessa dell’astrazione occidentale». La sua prossima impresa: Giving Tree del 2019, tutto giocato sulle interpretazioni associative scaturite dai toni del verde e del blu. La stima: HK$ 1,000,000 1,500,000/ $ 128,000 – 192,000. Appuntamento a partire dal 30 novembre, con una nuova pièce della – tanto attesa – rivalsa femminile.

Ewa Juszkiewicz, Untitled, 2017. Courtesy: Phillips
Lucy Bull, Giving Tree, 2019. Courtesy: Phillips

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