Categorie: sicilia

Fino al 1.V.2015 | Liliana Moro, Àncóra | Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo

di - 27 Febbraio 2015
Liliana Moro (Milano, 1961) usa una narrazione che arriva da un processo di sintesi visiva per parlare del mondo e delle contraddizioni della realtà. Per la seconda personale alla Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, l’artista elabora un dispositivo di scarto visivo; le immagini si assottigliano fino ad arrivare al cuore della percezione, al punto di fusione tra tutto ciò che accade e tutto ciò che resta della miriade di immagini ipertrofiche.
Il suo è un lavoro sulla materia dell’immagine che arriva a compimento mostrando i punti fondamentali. Solo quelli, non c’è eccesso estetico e le cose appaiono chiare, se pur nella loro moltitudine. Un metodo di lavoro che entra nel cuore delle cose, come sempre nella sua ricerca, dentro l’essenza dei significati, dentro il senso delle cose che accadono, attraversando però la sostanza della materia di cui queste cose sono fatte. Ed è proprio questo il punto centrale del progetto a cura di Agata Polizzi: ripercorrere la realtà procedendo con le stesse modalità, ossia con una costruzione poliedrica che stabilisce continuità, ma che a differenza della realtà si manifesta con un certo distacco emotivo, con lucidità. Sintesi ed ecletticità, in piena coerenza con lo spazio, situato in un palazzo storico della città, con pareti bianche e neutre, ma con l’accenno di alcuni elementi strutturali che rimandano ad una estetica concreta e industriale.

In questo contesto le opere di Liliana Moro si integrano in modo ineccepibile e dialogano con il mondo intero, in un rimando continuo tra universale e particolare. Così l’opera Salvagente che non salva, una serie di sculture in cemento, al centro dello spazio, mostrano l’anima della camera d’aria, ma in negativo, con la pesantezza del cemento che non galleggia e tocca un fondo, senza mare. Sembrerebbe scontato pensare ai fatti di cronaca che bagnano il Mediterraneo ma non è così, è un lavoro di semiologia che tratta il segno di una generale pesantezza dell’esistenza che ha mille approdi e allo stesso tempo nessuno. In relazione alle sculture si presenta  l’installazione del lampione capovolto, che illumina il basso, il pavimento, le storie in ombra. Dar luce alle cose fragili, a tutte le cose calpestabili, a qualunque latitudine. Il lampione intercetta le traiettorie non solo delle sculture, ma anche degli altri due lavori presenti in mostra: Àncóra, il neon che dà il nome alla mostra, è ossimoro e simbolo in equilibrio tra un senso di continuità e la ricerca di stabilità; il neon, speculare ai quattro collage con immagini crude tratte dalla contemporaneità e dalla cronaca, chiude il progetto lasciando nella retina una piccola macchia di luce che ci si porta dietro per un po’, come a dire: ancóra qui? No, ancóra ovunque.
Salvatore Davì
mostra visitata il 18 febbraio
Dal1’8 febbraio al 1 maggio 2015
Liliana Moro, Àncóra
Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea
Via Vittorio Emanuele 303 – Palermo
Orari: dal martedì al venerdì 10:00 – 19:00 sabato 10:00 – 18:00
Lunedì e domenica chiusi
Info: tel  +39 091 332482 / +39 393 4356108 http://www.fpac.it

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53