Categorie: sicilia

fino al 6.V.2007 | Libro d’Arabeschi | Palermo, Galleria d’Arte Moderna

di - 7 Marzo 2007

Un prezioso segreto si nascondeva fra i fondi manoscritti della Biblioteca Comunale di Palermo: un volume di 242 pagine su cui erano stati incollati 292 disegni (più 15 stampe), raccolti da Sebastiano Resta, raffinato collezionista seicentesco di opere di grafica.
Il “Codice Resta”, così com’è stato ribattezzato il volume, è uno dei pochissimi esemplari superstiti della ben più articolata raccolta di disegni del padre oratoriano che nel corso della sua vita mise insieme oltre trenta album raggruppati per autori, scuole o argomenti, tutti accuratamente annotati a margine con preziose informazioni sulla provenienza dei fogli, sulla loro storia e relativa autografia. Della originaria raccolta rimangono soltanto cinque volumi integri, fra la Biblioteca Ambrosiana di Milano, il British Museum di Londra, il Met di New York e la Biblioteca Nazionale di Roma. Il resto dei fogli è andato disperso fra le collezioni dei principali gabinetti di disegni e stampe dei musei di tutto il mondo. Unica eccezione, il ritrovato codice palermitano, giunto in città nel 1689 per il tramite di un altro padre oratoriano, Giuseppe Del Voglia, che aveva chiesto a Resta alcuni disegni d’ornato insieme ad altri esempi di decorazione all’antica.

Dopo un’attenta valutazione conservativa e diagnostica, a cura dell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, il volume è stato sottoposto ad un restauro, sotto la direzione di Fabio Fiorani, che ha evidenziato singolarmente i fogli e reso possibile l’esposizione di una selezione di 120 disegni. L’approfondimento storico-critico delle opere è stato condotto da una équipe di specialisti guidata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e ha rivelato una straordinaria ricchezza di presenze, sia nel numero e nella qualità degli artisti rappresentati, sia nel valore storico dell’intera raccolta, che viene così a documentare un indirizzo di gusto ben preciso per coerenza e unità dell’insieme.
Restituita a Resta la personalità di attento conoscitore e appassionato studioso, nella più ampia considerazione delle vicende del collezionismo di grafica in Italia e in Europa fra Sei e Settecento, l’esplorazione del corpus di disegni si è rivelata estremamente generosa di sorprese. Attraverso le presenze registrate, che coprono larghe porzioni della produzione artistica centro-italiana cinque-seicentesca, è persino possibile tentare una storia della decorazione attraverso il disegno. Dalla selezione dei testi che si avvicendano in mostra – dai celebri studi di “grottesche” e panoplie di Giovanni da Udine e Perino del Vaga ai progetti di Federico Zuccai e Francesco Salviati, dalla bellissima serie romana delle vedute e dei paesaggi con rovine di Etienne Du Pérac ai rilievi di Jacopo Vignola, Sebastiano Serio e Andrea Palladio, fino ai rutilanti girali di fiori e foglie d’acanto di Pietro Cerini e Pietro da Cortona – emerge una curiosità collezionistica molto moderna e a tratti persino pionieristica. Attenta a documentare momenti solo apparentemente marginali all’estetica classicista che regnava sovrana nelle accademie romane del Seicento e a cui anche Resta apparteneva per formazione e interessi.

davide lacagnina
mostra visitata il 17 febbraio 2007


Libro d’arabeschi. Disegni ritrovati di un collezionista del Seicento. Il codice Resta di Palermo – a cura di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Galleria d’Arte Moderna – Complesso monumentale di Sant’Anna alla Misericordia – via Sant’Anna, 21 – 90133 Palermo (centro storico) – da martedì a domenica dalle 9.30 alle 18.30, lunedì chiuso – ingresso: 7,00 euro (mostra + collezione permanente), ridotto 5, 00 – la biglietteria chiude alle 17.30 – informazioni e visite guidate: T. +39 091 84 31 60 5-7 – F. +39 091 88 89 893 – didattica@galleriadartemodernapalermo.itwww.galleriadartemodernapalermo.it
Catalogo Silvana Editoriale (70,00 euro, 59,00 euro in mostra), con testi d Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Vincenzo Abbate, Filippo Guttuso, schede di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Ralph-Miklos Dobler, Marzia Faietti, Fabio Fiorani, Arnold Nesselrath, Christina Riebsell, Richard J. Tuttle – Apparati a cura di Massimo Iovinella e Mario Epifani
Mostra promossa dal Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Grafica – Produzione della mostra: Campodivolo. Progetti e servizi per l’arte, la comunicazione e i beni culturali


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