Ci voleva un ambiente museale come il Palazzo delle Papesse per far esporre insieme dopo dodici anni gli artisti francesi Boltanski e Messager. Al primo è stato affidato il primo piano ad Annette il secondo.
Christian Boltanski (Parigi, 1944) – dopo l’intervento alle Papesse per la
Annette Messager (Berck-sur-Mer, Francia, 1943), invece, propone lavori di repertorio come En observation del 1998, creando anche un ambiente tutto nuovo esclusivamente per le Papasse ma sulla falsariga (in piccolo, molto in piccolo) di quello già proposto qualche mese fa alla Documenta 11 di Kassel animato da morbidi peluche cinetici, puntando – come dice Lea Vergine in catalogo – alla rappresentazione dei resti, degli oggetti che ci sono cari da un punto di vista esclusivamente emotivo, che recuperano delle storie
Due i titoli per le due esposizioni che si configurano più come mostre indipendenti che come doppia personale. Faire Part il titolo della mostra di Boltanski, Pudique, publique per Annette Messager.
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Oddio, come devono essere didascaliche queste opere! Chi lo disse che un' opera d'arte con il messaggio è come un regalo con il cartellino del prezzo? Proust?