Ci voleva un ambiente museale come il Palazzo delle Papesse per far esporre insieme dopo dodici anni gli artisti francesi Boltanski e Messager. Al primo è stato affidato il primo piano ad Annette il secondo.
Christian Boltanski (Parigi, 1944) – dopo l’intervento alle Papesse per la
Annette Messager (Berck-sur-Mer, Francia, 1943), invece, propone lavori di repertorio come En observation del 1998, creando anche un ambiente tutto nuovo esclusivamente per le Papasse ma sulla falsariga (in piccolo, molto in piccolo) di quello già proposto qualche mese fa alla Documenta 11 di Kassel animato da morbidi peluche cinetici, puntando – come dice Lea Vergine in catalogo – alla rappresentazione dei resti, degli oggetti che ci sono cari da un punto di vista esclusivamente emotivo, che recuperano delle storie
Due i titoli per le due esposizioni che si configurano più come mostre indipendenti che come doppia personale. Faire Part il titolo della mostra di Boltanski, Pudique, publique per Annette Messager.
articoli correlati
Boltanski a Palermo
La Fondation Cartier di scena a Siena
Ghost a Milano
alessandra marzuoli
vista il 7 dicembre 2002
La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…
La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce
Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…
Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…
La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…
Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…
Visualizza commenti
Oddio, come devono essere didascaliche queste opere! Chi lo disse che un' opera d'arte con il messaggio è come un regalo con il cartellino del prezzo? Proust?