L’artista è “colui che vede e ha la capacità di far vedere”, mostrando le sue sensibilità, le sue visioni, i suoi pensieri. Poco importa se per fare questo egli utilizzi tele o partiture: i linguaggi artistici intrecciano alfabeti -comuni e comunicanti.
Daniele Lombardi e Francesco Pennisi –musicisti pittori- narrano le loro ispirazioni, le loro memorie, le loro percezioni.
Una Musica inaudita sembra allora giocare fra colori e forme, quando Daniele Lombardi compone musiche di note visive, traspone armonie e dissonanze in un linguaggio che parla allo sguardo. Il visitatore precepisce affascinato gesti, pensieri e ispirazioni di un musicista che unsice suono e segno. Fra partiture sospese e motivi giganti, Lombardi immerge il pubblico in una vivace musica d’immagini, in una variopinta composizione di forme risonanti e coinvolgenti.
In margine al pentagramma, Francesco Pennisi racconta invece brani della sua memoria siciliana e dispiega -nelle cromie- armonie timbriche altamente suggestive. Il suo linguaggio, alto e sottile, permea il visitatore di note passate che scorrono tra colori e figure. I pennelli di Pennisi sono strumenti ordinati, tesi a comporre una musica intensa e lieve, suggestiva, deliziosa.
valentina zucchi
A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…
360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…
Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…
A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…
Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…
Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…