Categorie: Speednews

58 Biennale/16. Cosa vediamo oggi? Un grande maestro coreano e le vele al vento di Red Regatta

di - 11 Maggio 2019
Sabato, 11 maggio. Basta giusto quel po’ di sole e già si iniziano a vedere braccia scoperte e sandaletti. Ma non vi fate suggestionare dai 18 gradi, secondo i nostri ineffabili meteorologi oggi sarà giornata di pioggia, dal primo pomeriggio fino a tarda serata. Comunque gli amanti dell’arte contemporanea sono abituati a ben altre e avverse condizioni e sicuramente non si faranno scoraggiare da due o più gocce. Ecco cosa vi consigliamo per oggi.
A Palazzo Fortuny, apre oggi la prima ampia retrospettiva europea dedicata a Yun Hyong-keun, tra i più importanti artisti coreani del secondo dopoguerra, a cura di Kim Inhye, profonda conoscitrice dell’opera del maestro. Scomparso a Seoul nel 2007, la sua biografia si è intrecciata con la storia contemporanea del suo Paese, influenzandone anche la ricerca, incentrata sulla sintesi di pochi elementi. Pigmenti scuri, accuratamente preparati e distesi su grandi campiture, porosità e superficie, ‹‹La tesi della mia pittura è la porta del cielo e della terra. Blu è il colore del cielo, bruno è il colore della terra. Perciò li chiamo ‘cielo e terra’; il portale dà struttura alla composizione››, scriveva nel suo diario, nel gennaio 1977.
A proposito di colori, da vedere e da seguire – nel senso transitorio del termine – Red Regatta, quattro performance sull’acqua presentate da Mellissa McGill, a cura di Chiara Spangaro, in collaborazione con Magazzino Italian Art Foundation e l’Associazione Vela al Terzo Venezia e con la partecipazione di oltre 250 partner locali. 52 saranno le imbarcazioni tradizionali armate con vele “al terzo”, che navigando all’unisono nei canali veneziani creeranno una coreografia in movimento. Ogni barca sarà equipaggiata con vele realizzate su misura e dipinte a mano in 52 diverse tonalità di rosso, sviluppate appositamente dall’artista. Partenza dai Bacini delle Fondamente Nove alle 14.

Articoli recenti

  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02