Categorie: Speednews

A Bolzano, annunciata la nuova Fondazione Antonio Dalle Nogare. A settembre la prima mostra

di - 13 Luglio 2018
Uno spazio aperto al dialogo con l’arte contemporanea, con la sperimentazione e con la formazione, per interpretare e discutere dei tempo presente e del domani. Sarà questo lo spirito che animerà la Fondazione Antonio Dalle Nogare, appena presentata, una nuova istituzione privata che si inserisce nella geografia internazionale dell’arte e della cultura, facendo tesoro dell’esperienza passata.
Già presente a Bolzano con il suo spazio espositivo fin dal 2011, quella che da oggi sarà la Fondazione Antonio Dalle Nogare ha ospitato, negli anni, progetti espressamente creati per un pubblico locale e internazionale, tra mostre e residenze, intessendo relazioni con altre realtà del territorio, come Kunst Merano Arte, Ar/Ge Kunst e Museion. L’edificio che ospita la Fondazione, progettato dall’architetto Walter Angonese, affiancato dal collega Andrea Marastoni, si è infatti trasformato in un luogo d’incontro tra artisti affermati, giovani emergenti e pubblico eterogeneo, tra addetti ai lavori, appassionati, docenti, studenti e visitatori.
Primo passo di questo nuovo corso sarà “Fault line”, mostra di Rayyane Tabet, a cura di Vincenzo de Bellis, che aprirà il 22 settembre 2018 e sarà visitabile fino al 1 giugno 2019. Tabet, nato nel 1983, ad Achqout, Libano, ha conseguito una laurea in Architettura presso la Cooper Union di New York e un Master in Belle Arti presso l’Università della California, a San Diego, e attualmente vive e lavora a Beirut. Per la sua mostra a Bolzano, ha coinvolto realtà scientifiche e industriali locali, tra cui gli operatori delle cave di marmo di Lasa, l’ufficio Geologia della Rafensteiner Weg, l’archivio storico della città e i singoli proprietari delle cave di porfido. Già presente nella prestigiosa collezione di Antonio Dalle Nogare, l’artista è stato invitato dalla Fondazione a inaugurare il nuovo programma di mostre, intraprendendo un lavoro di ricerca durato un anno, necessario per scandagliare in profondità storie, ricordi e luoghi legati al territorio di Bolzano e dell’Alto Adige. Il risultato sarà una grande installazione site-specific, in cui si intrecceranno relazioni personali e rapporti geopolitici, tra materiali come marmo e acciaio che, da un lato, rappresentano gli elementi del paesaggio altoatesino e, dall’altro, rispecchiano metaforicamente diversi momenti socio-economici della storia locale.
In programma, oltre all’attività espositiva, anche programmi di residenze d’artista e piattaforme di incontro tra artisti e curatori, partnership e collaborazioni con altre fondazioni e istituzioni.

Articoli recenti

  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52
  • Arte contemporanea

Due gemelle, un territorio diviso: il progetto di Monica Biancardi per raccontare la Palestina

In occasione della mostra al MAN di Nuoro, Monica Biancardi ci parla del suo progetto che sovrappone la storia di…

22 Aprile 2026 11:37
  • Design

Alla Milano Design Week, Longchamp esplora la poetica dell’oggetto con Patrick Jouin

Le creazioni del designer Patrick Jouin nel flagship store di Longchamp a Milano: pelle, acciaio e luce, per una collaborazione…

22 Aprile 2026 10:41
  • Arte contemporanea

Warhol in Italia: il grand tour tra Napoli e Milano rivela l’artista oltre la star Pop

Cento autografi tra opere e documenti che raccontano il percorso italiano della star Pop americana, a partire dalle collaborazioni con…

22 Aprile 2026 9:37