Se ne parla sul numero 68 di
Exibart.onpaper, fresco fresco di stampa, con un testo di Alessandro Bergonzoni, progonista della rubrica
Cpensiamo, a cura del
Festival dell’arte Contemporanea. Si tratta della dodicesima
Giornata nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena, di cui Bergonzoni è testimonial: nell’ambito di un fitto programma di iniziative dedicate al tema, il Festival dell’arte Contemporanea di Faenza e l’Associazione Gli amici di Luca, presentano il convegno
A cura di. Dialoghi tra arte contemporanea e terapia, che si terrà al Museo MAMbo di Bologna.
Il convegno vuole essere l’occasione per stimolare una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea nei luoghi di cura, attraverso la presentazione di esperienze a livello internazionale. Il coma a cui si riferisce il convegno A cura di “
non è solo clinico, ma anche metaforico e riguarda tutti da vicino. È sinonimo di indifferenza, torpore mentale, disinteresse, da cui l’arte ha il potere di risvegliarci”.
A parlarne saranno Fulvio De Nigris, presidente dell’Associazione Gli Amici di Luca, Angela Vettese, membro della direzione scientifica del festival con Pier Luigi Sacco e Carlos Basualdo, Gianfranco Maraniello, direttore del MAMbo, Bergonzoni, artista e attore, testimonial della Giornata dei Risvegli, Claudia Raimondo, architetto, ed Ettore Spalletti, artista, questi ultimi protagonisti insieme a Mimmo Paladino del progetto
Existance, intervento site-specific per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, che sarà presentato nel corso del convegno.
Parteciperanno, inoltre, Rachel Even e Olivier Galaverna, direttore artistico e scientifico di Art dans la Citè, l’associazione con sede a Parigi che promuove progetti di arte contemporanea all’interno di ospedali, con l’intento di migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari, ma anche di un festival biennale dedicato a questi temi, la
Biennale Européen des arts visuels à l’hôpital attualmente in corso e che terminerà con la cerimonia di premiazione nel settembre 2011.