Categorie: Speednews

A Milano riapre la Pinacoteca del Castello Sforzesco

di - 19 Aprile 2005

Riapre al pubblico dopo quattro anni la Pinacoteca del Castello Sforzesco, il cui nucleo principale è costituito da donazioni provenienti da antiche collezioni di famiglie milanesi. Nel 2000 quando iniziarono i lavori di adeguamento tecnologico delle sale del Castello la Pinacoteca venne chiusa (una parte delle opere è rimasta esposta temporaneamente nelle Sale Viscontee).
Dal 18 aprile è possibile tornare ad ammirare la ricca collezione delle Raccolte Civiche al primo piano della Corte Ducale del Castello, che ospita da più di un secolo la Pinacoteca.
Nuovo allestimento (ideato dal museografo Valter Palmieri) e nuovo percorso espositivo, curato dal professor Mauro Natale, da Ermanno Arlsan (direttore delle Civiche Raccolte d’Arte) e dal conservatore Laura Basso che hanno selezionato 230 opere tra le (oltre) 1500 che compongono la raccolta. Insieme ai dipinti sono presentate medaglie, sculture in terracotta e bassorilievi lignei per meglio contestualizzare le opere esposte e ricreare l’ambiente artistico nel quale sono state realizzate.
Il percorso espositivo si articola in sette successive sale (dalla XX alla XXVI), dalla cultura tardogotica del Quattrocento lombardo alle vedute di Canaletto e Bellotto. Protagonista la pittura lombarda da Foppa a Fra’ Galgario, a Ceruti e Londonio, passando per i leonardeschi Luini e D’Oggiono, il seicento di Cerano e Francesco Cairo.
Alla pittura lombarda si affianca la scuola veneta – con Bellini, un’opera di Tiziano, Tintoretto e a conclusione del percorso il vedutismo – e quella di Bergamo e Brescia, fino agli inizi del XVIII secolo “città di confine” (Moretto, il Romanino, Lotto e Moroni).
Una pala di Mantegna, un’opera di Filippo Lippi, un ritratto del Bronzino e due piccole tavole di Correggio si inseriscono come pregevoli ‘outsider’ nel percorso.
Di grande effetto l’allestimento: nelle sale della Pinacoteca si aprono grandi finestroni che scoprono inquadrature suggestive del parco, della Torre del Filarete e degli edifici del Castello.
In occasione della riapertura è stata pubblicata la Guida alla Pinacoteca edita da Skira. (antonella bicci)


Pinacoteca del Castello Sforzesco
Castello Sforzesco, Milano –
(metropolitana linea 1 Cairoli; linea 2 Cadorna o Lanza)
Informazioni: 02.88463700
www.milanocastello.it
Ingresso: intero euro 3; ridotto euro 1,5; (il biglietto è valido per tutti i musei del castello)
Orari: da martedì a domenica 9.30/17.30; chiuso lunedì

Articoli recenti

  • Mostre

Le buone maniere del mondo dell’arte: una mostra “conviviale” da Barbati Gallery

Fino al 14 febbraio, “Table Manners”, a cura di Pia Sophie Ottes, trasforma uno spazio virtuale per il dialogo tra…

24 Gennaio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Vivere insieme è un affare incompiuto: come sarà il Padiglione Svizzero alla Biennale 2026

Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…

23 Gennaio 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Un ex complesso industriale in Toscana diventa centro per le arti: nasce Polytropon

A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…

23 Gennaio 2026 18:14
  • Attualità

Pochi promossi e molte polemiche: cosa è successo al concorso per Guide Turistiche

Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…

23 Gennaio 2026 16:59
  • Beni culturali

A Roma una mostra racconta i processi dietro la valorizzazione del patrimonio

Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…

23 Gennaio 2026 16:33
  • Progetti e iniziative

Antri Visivi: a Torino, un nuovo palinsesto dedicato alle arti visive emergenti

Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…

23 Gennaio 2026 14:58