La Biennale delle Chiese Laiche nasce dall’idea di Silvana Costa di celebrare l’importanza di quegli edifici della provincia di Ravenna che in passato hanno rappresentato la vita economica e lavorativa di una città e che nel tempo sono stati adibiti a luoghi di scambio culturale con spazi utilizzati per mostre, incontri, teatro e cultura.
L’obiettivo è di realizzare un anello culturale allestendo in contemporanea un’unica grande mostra d’arte contemporanea all’interno di questi contenitori storici di grande prestigio identificati nella provincia di Ravenna. Gli edifici scelti sono luoghi di lavoro che hanno segnato in vario modo la storia civile e culturale delle città per le quali sono stati edificati. Conservano inevitabilmente quell’energia tangibile delle vicissitudini e delle genti che hanno ospitato, un’identità che non si può costruire altrimenti. Ognuno di essi sarà celebrato da una delle forme della creatività di arti visive.
La scelta degli artisti quest’anno è ricaduta sui residenti nella provincia di Ravenna, ma in vista dell’ampliamento della Biennale l’intenzione è sicuramente di apertura totale.
Attraverso una selezione di un centinaio di opere della Collezione Pinault, tra cui per la prima volta alcune opere moderne,…
Con 26 gallerie internazionali, la fiera boutique ha festeggiato il decimo anniversario. Tra nomi storici, new entries e la nuovissima…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, a Venezia: ecco la nostra selezione…
Un percorso diffuso tra mostre e installazioni che attraversa la città e mette al centro nuove forme di espressione artistica,…
Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…