Tutt’e due nati e cresciuti a pane arte contemporanea: i genitori autentiche celebrità, loro nella felice e scomoda posizione di figli. E, come sovente accade, con una passione per l’arte radicata nel dna. Stiamo parlando di Filippo Chia e Lola Montes Schnabel, rispettivamente figli dei grandi Sandro Chia e Julian Schnabel. Due vite intrecciate fin dalla nascita e proseguite in parallelo nell’esigenza di dar vita a un proprio percorso creativo. Per la prima volta, ora, i due giovanissimi rampolli (22 e 23 anni), espongono in Italia le loro opere, in una mostra itinerante: fotografie per lui, disegni per lei.
Le dodici foto di Chia junior –tutte di grande formato- realizzate tra il 1998 e il 2005 con uno stile “noir”-documentaristico, segnano un percorso di transizione che va dall’infanzia alla maturità. Nel 2002, l’artista si è imbarcato nel suo primo progetto di documentazione intensiva, osservando con occhio attento e critico la vita degli italo-americani a New York City.
Dedica le sue energie al disegno, alla pittura, al film, alla fotografia e all’incisione la giovane Schnabel. Lola ha definito la pratica artistica come un ”lavoro di apprendistato per il sonnambulo lavorante” e dalle immagini esposte esala una forza simbolica e spirituale di notevole intensità.
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All'interno di questo articolo correggerei senz'altro il concetto di scomoda posizione di figli. Credo che la loro posizione sia sopratutto comoda e piena di vantaggi per la promozione della loro produzione. Comunque bravi e beati voi!