Due iniziative contribuiscono in questi giorni ad alimentare il dibattito sulle tematiche della didattica nel contemporaneo, sempre più all’ordine del giorno anche di grandi istituzioni museali. Il primo appuntamento è a Salerno, dove si discute su Il valore educativo del museo d’arte contemporanea. Esperienze e progetti a confronto. Tra gli interventi previsti, dopo l’introduzione di Angelo Trimarco, quelli di Maria Antonella Fusco, direttrice del Centro servizi educativi del Ministero dei Beni Culturali, di Anna Pironti, responsabile capo del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, e di Stefania Zuliani, docente di Museologia all’Università di Salerno. Altro interessante appuntamento è a Ravenna, con il convegno Il museo che sorprende, dove la curatrice Alba Trombini invita tutti a discutere e ricercare i musei, le esperienze e le persone più “sorprendenti”, con esperti e testimoni che presentano riflessioni e casi di studio che hanno per oggetto le modalità ritenute oggi più efficaci per la creazione di una relazione educativa sempre più istruttiva e stimolante. (a. t.)
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