Un piccolo oggetto in legno, un strumento appositamente ideato che quando sollecitato emette luce, come le lucciole, mentre il suono è simile a quello dei grilli. Questi strumenti – definiti lucciole-grilli e suonati da tutti i presenti – sono i protagonisti della performance-concerto Scambiarsi un suono di pace, ideata dall’artista Alzek Misheff come omaggio a Joseph Beuys, chiusura dell’evento Difesa della Natura – The Living Sculpture. Kassel 1997 Venezia 2007. Omaggio a Harald Szeemann, presentato allo spazio Thetis nell’ambito della Biennale di Venezia. Per l’intera notte – dalle 20.00 alle 6.00 di mattina – nel buio dei giardini gli improvvisati concertisti si uniscono all’Orchestra italiana di flauti della flautista Marlaena Kessick, guidati dall’artista-direttore in uniforme, con la sua bacchetta sonora a infrarossi.
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…
Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…
Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…