Categorie: Speednews

AA-artauction: asta-evento Lehman Brothers, vincono i giovanissimi

di - 27 Settembre 2010

Lehman Brothers, due anni dopo. Siamo a New York: l’attesissima asta che mette in vendita la grande collezione d’arte della società americana, icona in negativo della grande recessione, si è conclusa da Sotheby’s con un risultato di 12,3 milioni di dollari e 17 nuovi record, dopo un periodo di grande attesa (e grande attenzione) rafforzato dalla cronaca che tutti ben conoscono. Il risultato ha risposto del tutto alle aspettative, superando di poco la stima iniziale. Solo l’83% delle opere è stato inoltre battuto in asta.
L’appuntamento, simbolico sotto molti punti di vista e forse indice di una ricerca di sensazioni “diverse” da parte dei collezionisti intervenuti, non ha fatto mancare delle sorprese. Il top lot per esempio, che con un catalogo notevole, formato da opere di superstar quali Damien Hirst, Gerhard Richter, John Baldessarri, è stato conquistato dalla giovane pittrice etiope Julie Mehretu. Il suo Untitled 1 viene infatti pagato oltre un milione di dollari, realizzando un record per l’artista (il record precedente corrispondeva a circa 400mila dollari).
La seguono a ruota gli altrettanto giovani Liu Ye (962mila USD), Mark Grotjahn (782mila USD) e Neo Rauch (542mila USD), mentre Glenn Ligon, al decimo posto in classifica, porta a casa il suo nuovo record, con il pezzo The Invisible Man (Two Views), e Olafur Eliasson (al nono posto), da una stima bassissima (60 – 80mila euro) raggiunge il risultato straordinario di 458mila con The Waterfall Series. Non va altrettanto bene ad artisti più noti e solitamente pagati. Un John Currin valutato tra i 500mila e i 700mila dollari è battuto per 362mila, Richard Prince ne realizza 212mila mentre si aspettava un risultato tra i 300 e i 400mila, Takashi Murakami da una stima di 150 -200mila scende a 134mila, Damien Hirst addirittura resta invenduto.
Si difendono bene gli italiani. L’opera di Elisa Sighicelli Iceland: Kitchen (20mila dollari), due pezzi di Alighiero Boetti (50mila) e Cagliari di Massimo Vitali (34mila ca) superano o mantengono i presupposti iniziali. (santa nastro)

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11