[exibart]
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Visualizza commenti
GUARDA UN PO' CHE SCOPERTA RIVOLUZIONARIA : MODA, INDAGINE DI MERCATO. ARTE CREAZIONE DI GUSTO ALLA MODA DEL MOMENTO.
Omaggio a Dennis Oppenheim
L'artista statunitense Dennis Oppenheim, uno dei maggiori esponenti della Land Art, è morto sabato notte a New York all'età di 73 anni in seguito a un tumore al fegato. Anno dopo anno, nella sua vita artistica vi si susseguono soluzione di continuità, intrecciandosi dagli esordi tra i più qualificati e rigorosi esponenti della Land Art, ha operato preferenzialmente su aree quali campi innevati e fiumi gelati in cui l'azione, il tracciato di solchi o cerchi concentrici, avesse carattere estremamente effimero. Ha vissuto insieme a Robert Smithson, Michael Heizer, Vito Acconci e Robert Morris le fondamentali esperienze dell'arte ambientale. E anno dopo anno, capolavoro dopo capolavoro, registrano e rispecchiano come un diario le tante "fasi di crescita", continuamente sorprendenti, in quella sua vocazione per le scommesse definitive di mettere in gioco tutto se stesso, ogni volta, in ogni trama, in ogni scelta artistica ha esplorato i confini del rischio personale attraverso la trasformazione e la comunicazione. Nel 1981 ha aperto un nuovo capitolo, con pezzi di macchine, costruzioni complesse che ha utilizzato per creare una metafora del processo artistico di oggetti di uso quotidiano prodotti in grande scala, quale fusione della scultura con l'architettura.