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Addio a Francesco Dal Bosco, sperimentatore di cinema e teatro. In cantiere un suo film su Galeazzo Ciano

di - 14 Gennaio 2019
È scomparso il 9 gennaio, a Trento, Francesco Dal Bosco, regista per il cinema e il teatro, sceneggiatore sperimentatore del linguaggio della performance, con la passione della poesia. Dal Bosco aveva 62 anni e una malattia fulminante l’ha strappato ai suoi progetti ancora in cantiere, come il film ispirato al romanzo di Giacomo Sartori, Cielo nero, incentrato sugli ultimi mesi di vita di Galeazzo Ciano, accusato di alto tradimento dal Gran Consiglio fascista.
Nato a Trento, il 26 agosto del 1955, tra gli anni Settanta e gli Ottanta è stato tra i protagonisti della scena teatrale d’avanguardia italiana, con spettacoli realizzati in collaborazione con Fabrizio Varesco, presentati in spazi di ricerca e istituzionali, come Beat ’72, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Palazzo delle Esposizioni di Roma Accademia di Brera, Castello Sforzesco a Milano e Institute of Contemporary Art di Londra. Nel 1982, gira in tre giorni a Bologna il lungometraggio La notte che vola, presentato ai Festival di Salsomaggiore e Rotterdam, vincitore del premio come miglior film di ricerca al festival Filmaker di Milano e proiettato alla Cinèmathéque francais di Parigi. Nel 1991 dirige in coppia con Stefano Consiglio La camera da letto, un film di nove ore che vede Attilio Bertolucci leggere integralmente il suo poema omonimo davanti alla cinepresa. Il film viene proiettato al Festival di Venezia nel 1992 in quattro serate e viene mandato in onda non stop da Fuori Orario, su Rai 3. Pubblica con Daniele Costantini nel 1995, per Pratiche Editrice, il libro-intervista Nuovo Cinema inferno, sul cinema di Dario Argento. Nel 2001 è ai Festival di Berlino, Edimburgo, Brisbane, Singapore e Manila, con il lungometraggio Commesso Viaggiatore, interpretato da Claudio Bigagli e Maddalena Crippa. Del 2003 è il documentario Jackson song, video ufficiale della mostra di Jackson Pollock al Museo Correr di Venezia. Nel 2012 firma con Stefano Consiglio il documentario Il Centro, prodotto con la BiBi Film di Roma e Rai 3.
Rimane da terminare il film sulla figura di Ciano, la cui sceneggiatura ha entusiasmato Giorgio Bellocchio, che ha accettato di sostenerlo. La produzione è affidata alla FilmWork dei fratelli Luca e Carlo Dal Bosco. «Grazie a un fundraising abbiamo parte dei fondi. Speriamo di portare a termine il progetto», ha spiegato Luca Dal Bosco.

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