Categorie: Speednews

Addio a Giorgio Balma. L’imprenditore della Coccoina e della Zenith

di - 1 Settembre 2017
È scomparso, a 93 anni, l’imprenditore Giorgio Balma, a capo della Balma, Capoduri & C. s.p.a., azienda leader negli articoli d’ufficio, con prodotti iconici come la colla Coccoina e le cucitrici Zenith.
Giorgio Balma nacque nel 1924, lo stesso anno in cui il padre Aldo, insieme ad Andrea Capoduri, diede vita all’azienda che, già dopo pochi mesi, presentò alla Fiera Campionaria di Milano i primi prodotti, come la bacinella copialettere Zenith, con relativi accessori. Ma i due soci non si fermarono qui e l’anno successivo presentarono alla Fiera di Parigi un modello di perforatore rinforzatore, al quale seguirono i primi modelli di cucitrici e i primi punti metallici, sempre con il marchio Zenith. Nel 1927, arrivò la Coccoina, mitica colla bianca solida, profumata all’olio di mandorla e “quasi” commestibile, un prodotto che, da subito, inizia a riscuotere successo, anche grazie a una massiccia campagna pubblicitaria: «Coccoina, Coccoina… Non è uno stupefacente ma è una colla solida che stupisce ed entusiasma quanti la usano», annunciava lo speaker alla radio. Una formula originale, un packaging curatissimo, insomma, un prodotto unico, usato non solo negli uffici e nelle scuole ma entrato nelle case di tutti gli italiani fino ai giorni nostri, di cui scrivevamo anche nella nostra rubrica dedicata al design, qui. Giorgio entrò nella ditta nel 1950, dopo la laurea in ingegneria meccanica e, dal 1957, anno della morte del padre, ne prende le redini, riuscendo a ingrandire il complesso industriale, guidando il trasferimento dalla storica sede di viale della Repubblica al moderno stabilimento di via Edison e portando il numero degli addetti a 400. Dopo gli anni del boom economico, l’azienda riesce a superare anche il periodo di recessione degli ultimi decenni, pur con una inevitabile riduzione del personale, particolarmente dolorosa per chi, come Giorgio, considerava l’impresa come una famiglia. Adesso toccherà al figlio Aldo, che porta lo stesso nome del nonno, affrontare nuove sfide.

Articoli recenti

  • Mostre

La scena artistica contemporanea polacca in mostra nel Veneto

Negli spazi di Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, vanno in mostra le opere di più di 190 artisti,…

18 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

“Dalla testa ai piedi”: la Collezione Würth festeggia vent’anni a Capena

Oltre cinquanta opere, da De Chirico a Warhol, da Baselitz a Botero: l’Art Forum Würth Capena celebra il suo ventesimo…

18 Maggio 2026 16:40
  • Musei

Nuovi spazi per Galleria Borghese? Il museo romano chiarisce la vicenda

Dopo le polemiche sull’ipotesi di un nuovo edificio alla Galleria Borghese, il museo di Roma chiarisce la situazione: nessun progetto…

18 Maggio 2026 16:23
  • Arte contemporanea

Ceramica, resina e mito greco: la scultura di Guglielmo Maggini all’hotel Six Senses di Roma

Nel centro storico della Capitale, l'hotel Six Senses amplia il proprio percorso culturale con due opere dalla serie Titano Mio…

18 Maggio 2026 15:41
  • Mercato

Il Ponte porta all’asta Josef Albers, Medardo Rosso e Felice Casorati

Dal capolavoro in cera "Enfant juif" alle geometrie di "Homage to the Square": a Milano, a Palazzo Crivelli, una vendita…

18 Maggio 2026 14:14
  • Mostre

Marco Rèa e l’autopsia del glamour: la mostra a Street Levels Gallery di Firenze

Alla Street Levels Gallery di Firenze, circa 50 opere raccontano l’evoluzione della ricerca di Marco Rèa: in mostra 20 anni…

18 Maggio 2026 13:30