Categorie: Speednews

Addio a Giuseppe Galasso, storico di levatura internazionale, giornalista e politico

di - 12 Febbraio 2018
Citato nelle bibliografie dei più autorevoli testi storiografici, ha curato “Storia d’Europa” per Editori Laterza ed è stato autore di numerose pubblicazioni sulla storia del Mezzogiorno e d’Italia, spaziando tra l’epoca medievale, moderna e risorgimentale; profondo conoscitore dell’idealismo crociano, ha curato la ristampa delle opere del filosofo napoletano per la casa editrice Adelphi.
Presidente, dal 1980, della Società Napoletana di Storia Patria, è stato anche presidente della Biennale di Venezia tra il 1978 e il 1983 e della Società di Cultura Europea dal 1982 al 1988. Tra il 1983 e il 1987 è stato sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: porta il suo nome la legge 431 del 1985, prima in Italia in materia di tutela dei beni naturali e ambientali, che impone il vincolo paesaggistico a territori di particolare rilevanza.
«La scomparsa di Giuseppe Galasso priva il mondo della cultura italiana di un protagonista indiscusso, un grande intellettuale che si è impegnato in prima linea per la difesa del patrimonio del Paese in un’intensa esperienza politica mai dimenticata. A lui dobbiamo una legislazione sulla tutela del paesaggio, pensata e voluta per preservare il territorio italiano, che non a caso porta il suo nome», ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.
Storico appassionato e appassionante, ha formato generazioni di studenti al rigore dell’indagine e alla consapevolezza che non esiste un punto di arrivo nella ricerca ma un senso di costante incompletezza che traghetta a nuovi approdi, perché «La storia non insegna, dà però consapevolezza del punto in cui siamo ora. È indispensabile, ma il presente è creazione del presente e questo è comprovato dal fatto che gli avvenimenti storici sono sempre assolutamente innovativi». Per questo motivo sperava che i napoletani smettessero di pretendere di essere giudicati per il loro passato, ma trovassero «il coraggio di guardare a Napoli, di agire e giudicare la città sul suo presente e sul suo futuro».
Il 12 novembre scorso, in un Teatro Bellini gremito in ogni ordine di posti e con il pubblico in fila fuori al botteghino sperando nell’ingresso, il professore Galasso ha tenuto una delle sue ultime lezioni, organizzata in collaborazione con Editori Laterza: un regalo alla città per ricordare che «Senza storia non esiste un noi, non esiste un io, non esiste la persona umana né tantomeno l’umanità». (Giovanna Bile)

Articoli recenti

  • Fumetti e illustrazione

Cultura pop e immaginari contemporanei al Comicon 2026, da Nine Antico a Robert Crumb

Dai corpi ambigui di Nine Antico ai cattivi pensieri di Robert Crumb, il Napoli Comicon 2026 conferma il ruolo del…

13 Maggio 2026 13:30
  • Beni culturali

Totocalcio, memoria collettiva di un’epoca: Sisal restaura i primi numeri di Sport Italia

Memorie di carta: per gli 80 anni del Totocalcio, Sisal ha presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il restauro dei…

13 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026: «Vogliamo ancora partecipare»

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026 e chiede di poter aprire il proprio Padiglione durante l’estate: la dichiarazione…

13 Maggio 2026 11:47
  • Mostre

Abitare una dimora instabile: le installazioni di Francesca Pasquali al MAR di Ravenna

Nella sua mostra al MAR di Ravenna, Francesca Pasquali indaga l’abitare contemporaneo, mettendo in discussione il significato della casa, attraverso…

13 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Arte digitale ed ecosistemi marini: l’opera di Andrea Crespi in una ex chiesa di Venezia

Tra gli eventi collaterali della Biennale Arte 2026, Andrea Crespi porta, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un'opera che…

13 Maggio 2026 9:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20