Categorie: Speednews

Addio a Jonas Mekas, protagonista assoluto del cinema d’avanguardia

di - 23 Gennaio 2019
Jonas Mekas, considerato tra le figure più importanti nella storia della cinematografia sperimentale e tra i protagonisti del New American Cinema, è morto oggi, a 96 anni. A riportare la notizia, l’Anthology Film Archives di New York, centro per la conservazione, lo studio e l’esposizione di film e video, con una attenzione particolare per il cinema indipendente e d’avanguardia, fondato dallo stesso Mekas nel 1970.
«Jonas se ne è andato silenziosamente e quietamente questa mattina presto. Era a casa con la famiglia e ci mancherà molto ma la sua luce continuerà a splendere», si legge sulla pagina Instagram di Anthology Film Archives.
Mekas, nato a Biržai, in Lituania, il 24 dicembre 1922, e dopo aver attraversato l’Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, si trasferì a New York nel 1949. A poche settimane dal suo arrivo, grazie a un prestito, comprò la sua prima macchina da presa, una Bolex 16 millimetri, e iniziò a filmare esperienze e momenti tratti dalla sua vita quotidiana. Frequentatore degli spazi d’avanguardia come il Cinema 16 di Amos Vogel, scriveva regolarmente sulle pagine del The Village Voice, voce irriverente dell’informazione newyorchese e della controcultura. Collaborò in varie occasioni e per diversi progetti con personalità come Andy Warhol, Nico, Allen Ginsberg, Yōko Ono, John Lennon, Salvador Dalí, George Maciunas. Nel 1964 fondò la Filmmakers Cinematheque, che poi evolse nell’Anthology Film Archives, tra i più grandi archivi al mondo di film d’avanguardia.
Sempre nel 1964 vinse il Leone d’Oro a Venezia per il film The Brig e altre sue opere sono state esposte sempre in Laguna, per le Biennali d’Arte del 2003 e del 2005, oltre che a Kassel, per Documenta, nel 2002 e nel 2017.

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17