La sua storia si era legata in maniera indissolubile con uno
dei più grandi artisti italiani del secondo ‘900, mai come in questi tempi
osannato (e venduto) sia in patria che all’estero: Alighiero Boetti. Parliamo
di Anne Marie Sauzeau, prima compagna e moglie dell’artista, che l’aveva
accompagnato per molto tempo nella vita (dal 1964 ai primi anni ’80) e in una miriade di opere diventate
celeberrime, come la composizione dei Mille fiumi più lunghi del mondo, che
aveva spiegato accuratamente anche nel bel documentario di Emidio Greco Nulla da
vedere nulla da nascondere, uscito nel 1978. La scomparsa della critica, che
era anche stata direttrice dell’Archivio dedicato all’opera dell’artista, è stata
annunciata dal figlio Matteo, figlio della coppia insieme ad Agatha. Tra gli altri lavori, Anne Marie Sauzeau era
stata l’autrice di uno dei libri più belli intorno all’epopea del compagno:
Shaman Showman, edito nel 2001 da Allemandi e ripubblicato da Sossella nel
2006. Un diario intimo, efficace, quasi romanzato e denso di ricordi, viaggi e
oggetti d’affezione entrati nelle opere di Alighiero e anche nel nostro
immaginario.
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