Categorie: Speednews

Addio al padre di “Francisca”. Scompare a 106 anni il regista portoghese Manoel Cândido Pinto de Oliveira |

di - 2 Aprile 2015
Era forse uno dei più longevi registi che la storia del cinema ricordi. Portoghese di porto, classe 1908, Manoel Cândido Pinto de Oliveira è scomparso oggi dopo una vita passata dietro la telecamera, che l’aveva portato a festeggiare il suo ultimo compleanno con l’uscita di O Velho do Restelo (Il vecchio di Restelo), ultimo suo cortometraggio, presentato anche alla Mostra del Cinema di Venezia (che gli aveva assegnato il Leone d’Oro sia nel 1985 che nel 2004).
Aveva iniziato negli anni ’30 De Olivera, anche se il capolavoro mondiale, e che lo farà ricordare anche a chi di cinema ne ha masticato poco, è stato Francisca, uscito paradossalmente quanto l’autore giovanissimo non era già più, nel 1981. Ma è in effetti dopo i sessant’anni che De Olivera esplode, con i maggiori successi e i migliori riconoscimenti.
Una nota di merito per la produzione dei suoi capolavori va alla Fondazione Gulbenkian (del cui museo sarà a capo Penelope Curtis), che ha dato una mano per una serie di lungometraggi che costellano una filmografia di oltre 50 titoli.
«Il cinema è immateriale. La macchina da presa, la sala, lo schermo, sono materiali, ma le immagini sono immateriali. Quando dico che il cinema è anche teatro, voglio dire che il teatro è la rappresentazione della vita, mentre il cinema è anche la rappresentazione della vita ma in questo senso è sempre teatro, perché riproduce l’essenza stessa della vita: le convenzioni. Se mi tolgo il cappello per salutare, questa è una convenzione, una cortesia, ma se esulo dalla convenzione, questo gesto non ha più alcun significato. Le convenzioni rappresentano la vita sia nel cinema che nel teatro», spiegava il regista-filosofo. E l’ultimo padre delle immagini in movimento.

Articoli recenti

  • Mostre

“See You”: il capitolo finale della Galleria Tommaso Calabro a Venezia

Dalla celebrazione classica della musa al dubbio concettuale sulla possibilità stessa di rappresentarsi: la mostra "See you" trasforma gli spazi…

27 Maggio 2026 21:00
  • Mostre

La materia che resiste. Conversazione con Giorgio Di Michele Marisi

La galleria Sangallo Fine Art torna a riflettere sul secondo Novecento italiano con la mostra "Permanenza della materia espansa". Abbiamo…

27 Maggio 2026 18:30
  • Mostre

Manifesti, strappi e cultura pop. Il mondo di Mimmo Rotella in mostra a Genova

Nel ventennale della morte, una grande mostra dedicata a Mimmo Rotella apre a Genova e consolida la storicizzazione dell’artista con…

27 Maggio 2026 18:00
  • Mercato

All’asta il T-Rex con la stima più alta di sempre: vale fino a $ 30 milioni

Uno scheletro quasi completo, dimensioni monumentali e un pronostico senza precedenti: Sotheby’s annuncia “Gus” e riaccende la dino-mania

27 Maggio 2026 16:37
  • Progetti e iniziative

Caitlin Berrigan fa riaffiorare il passato coloniale olandese dal suono dell’oceano

Al Paleis Het Loo, nei Paesi Bassi, Caitlin Berrigan affronta la memoria coloniale olandese attraverso un’installazione sensoriale, tra oceani, schiavitù…

27 Maggio 2026 15:30
  • Attualità

Biennale 2026: dopo il caso Goliath, l’ombra della censura cade sul Kazakistan

Dopo l'esclusione di Gabrielle Goliath che ha lasciato vuoto il Padiglione sudafricano, una dura lettera aperta accende i riflettori sul…

27 Maggio 2026 12:12