Prima sono state
alcune agenzie da parte di consiglieri dell’opposizione, i quali hanno
segnalato come l’invasione dei cartelloni pubblicitari – che hanno trasfigurato
il paesaggio, l’ambiente, le aree storiche e il patrimonio architettonico
romano – sia stato elemento determinante nel crollo della popolarità del
sindaco Alemanno. Poi è venuto un articolo sul Fatto Quotidiano di Luca Telese,
in cui – riprendendo L’Espresso – si sottolinea come strade della caratura di
Via Nazionale siano state trasformate in un Circo Barnum di insegne e impianti
pubblicitari. Il colpo di grazia oggi, su Repubblica, dove addirittura Enrico
Montesano, intervistato dal quotidiano di Largo Fochetti afferma senza mezzi
termini che “Roma si è orientalizzata: è diventata come una Bagdad senza aver
avuto la guerra. È una città sporca con cartacce buttate a terra e piena di
affissioni pubblicitarie”.
[exibart]
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