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All’Istituto Francese di Napoli, Cleo T mette in musica Frida Kahlo e Kazimir Malevič

di - 14 Luglio 2017
Napoli partecipa alla Festa Nazionale Francese ospitando Cleo T che, all’Istituto Francese, presenterà Shine, concerto in cui alla musica si uniscono linguaggi performativi e coreografie digitali, firmate dall’artista Maflohé Passedouet. Il concerto avrà luogo il 14 luglio, alle 19, e il 15 luglio, alle 20.30, entrambi gli eventi sono a ingresso gratuito e rappresentano l’occasione per incontrare un’artista completa. Cleo T è una cantante parigina con base a Berlino, che ha avuto un fortunato debutto nel 2013 con il disco “Songs Of Gold & Shadow”. Dopo ben quattro anni, la cantante è tornata a far parlare di sé grazie al suo ultimo prodotto discografico, “And Then I Saw A Million Skies Ahead”, sul quale è basato lo spettacolo.
È stata questa l’occasione per collaborare con musicisti di tutto il mondo e sperimentare mischiando più generi senza mai perdere la riconducibilità alle consuete, orecchiabili forme pop. Il disco, curato dal produttore romano Ed Cianfanelli, anche conosciuto come Rodion, ha ricevuto un apporto fondamentale dai musicisti Adnan Joubran e Tomas Gubitsch, impegnati nella parte strumentale. Sono loro a suonare tabla, oud, charango, violoncello, violino e chitarra tango su ritmiche minimali figli dell’epoca attuale. La ricerca della cantante non si limita alla musica: Cleo T. fa sì che i suoi lavori vengano continuamente contaminati dalle proprie ricerche su poesia, pittura, arti digitali e performance art. La ricerca su tutti i tipi di arte fa sì che il prodotto finale sia un concerto spettacolarizzato e non una semplice esecuzione dei propri brani.
Cosa c’entrano Plotino, Kazimir Malevič, Frida Kahlo e Pier Paolo Pasolini in un disco pop del 2017? L’occasione per scoprirlo, all’Istituto Francese. (Ambra Benvenuto)

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