La sede è in un edificio dello storico opificio Italcementi, appena riqualificato con la realizzazione di loft, atelier, laboratori e un ristorante, ben 3500 mq di spazi espositivi, con un’area centrale dedicata ad attività performative e ad ospitare conferenze ed eventi. ll nome ALT, che di solito significa divieto, impedimento, in questo caso invece è l’acronimo di
Arte Lavoro Territorio, e vuole suggerire una sosta, un momento di meditazione. È il nuovo spazio per l’arte contemporanea dedicato alla memoria di Fausto Radici, campione di sci e poi imprenditore con una grande passione per l’arte contemporanea, pronto per l’inaugurazione ad Alzano Lombardo, presso Bergamo, per volontà della moglie Elena e del collezionista Tullio Leggeri. In occasione dell’apertura dello spazio, curata da Fabio Cavallucci in collaborazione con gli amici critici, curatori e artisti che accompagnano da sempre la ricerca di Tullio Leggeri, esposta una parte cospicua della sua collezione. Da
Piero Manzoni, Getulio Alviani, Nino Calos e tutta quella generazione di artisti internazionali che gravitavano nell’area milanese, ad artisti ormai affermati come
Mario Airò, Stefano Arienti, John Armleder, Cai Guo-Qiang, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Tony Cragg, Gino De Dominicis, Wim Delvoye, ma anche giovani promesse come
Pietro Roccasalva, Matteo Rubbi, Luca Trevisani, Nico Vascellari, Entang Wiharso, solo per elencare alcuni degli autori delle circa 1000 opere collezionate finora. Lo spazio vuole diventare comunque molto di più della vetrina di una collezione originale, e grazie all’attività di divulgazione e di ricerca che affiancherà la collezione, si propone come uno strumento aperto al territorio: aperto a presentarne le eccellenze, anche in ambiti diversi da quelli artistici; aperto al pubblico, non solo per vedere le opere, ma anche per ospitarne eventi e conferenze; aperto ai giovani, che avranno a disposizione uno spazio specifico in cui potranno esporre temporaneamente i propri lavori e i propri progetti. Ai promotori
Exibart.onpaper dedicherà un’intervista nel numero estivo.