La casa del Pontormo? È a Pontorme, nel Comune di Empoli. Ora il luogo dove vide la luce l’importante pittore manierista – noto per il suo carattere inquieto e introverso oltre che per la sua arte – viene aperto al pubblico, nel corso di una articolata cerimonia. Per l’occasione Sandro Lombardi leggerà il Monologo di Pontormo e il Coro delle Cose Dipinte tratto dalle Felicità turbate del poeta Mario Luzi, con musiche di Giacomo Manzoni. La casa fu identificata, grazie a supporti documentari, da Ugo Procacci nel 1956 nell’attuale edificio in via Pontorme n. 97. Si tratta di un edificio su tre piani, di epoca medievale, acquistato dal Comune di Empoli nel 1995 a conclusione delle celebrazioni del quinto centenario della nascita dell’artista. Oggi, dopo i restauri realizzati con finanziamenti comunali, la destinazione dell’edificio è quella di casa d’artista e di luogo della memoria, oltre che sede della Sezione Didattica dei Beni Culturali della città e del Centro di Studi sull’Arte del Cinquecento nella Provincia Toscana.
È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…