La notizia (e le immagini) vengono dal sito americano del Wooster Collective, da anni dedito alla divulgazione della cosiddetta “arte di strada” (graffiti, murales, stickers e sculture). Avete presente il teschio ricoperto di diamanti -del valore che si aggira tra i 70 e i 100 milioni di euro- di Damien Hirst? Fuori dalla galleria in cui l’oggetto supercostoso è stato esposto, la White Cube di Londra, domenica scorsa, nottetempo, una non meglio identificata artista di nome Laura ha piazzato una copia quasi perfetta, realizzata in un mese con cristalli Swarovski. Il teschio bis se ne sta nella sua teca in mezzo a un cumulo di spazzatura… (v. t.)
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La White Cube di Londra
[exibart]
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buon gorno a tutti
non voglio fare il moralista...ma l'arte e' una cosa seria ...opppure non esistono piu artisti oppure non li vogliono, perche un artista e' raro e quindi con pochi artisti non si fa mercato..
per giunta fanno sfigurare e fanno pensare..
scusatemi tanto se disturbo, ma a un certo punto cosa faranno dopo che avranno sfornato tutte le nefandezze esistenti ? la parola e' data a chi compra...allocco o avido di facili guadagni...attenzione al retro...io credo che la favoletta del " IL RE E' NUDO " e' sempre piu attuale... la storia insegna e i bidonisti pure.
Concordo con il commento sopra. Il problema e' che c' e' sempre piu' dipendenza dal mercato. Il critico d' arte che promuove i nuovi talenti e' attaccato al gallerista avido di scoprire il nuovo genio che non arriva mai. Di genii del calibro di Warhol arrivano una volta ogni cento anni, oggi tutti si credono artisti e producono continue cazzate , copn la speranza che prima o poi avranno culo abbastanza per fare soldi con stupoidaggini accompagnate da concetti ancora piu' stupidi e precotti. Damien Hirst ne e' un esempio lampante, produce trash da un bel po' di anni e si ostinano a dire che e' un artista ....se i suoi quadri valgono decine di milioni di dollari, quanto vale allora un quadro di carra' , manzu, magritte o picasso. avete dato un' occhiata a quello che Picasso ha prodotto quando aveva la stessa eta' di Hirst?? Charles Bukowsky aveva ragione: " Il cattivo gusto crea molti piu' milionari di quello buono..."