I circa 2000 Piccioni tassidermici di Maurizio Cattelan appollaiati sui solai delle sale del Padiglione centrale sono stati presi di mira da un gruppo di animalisti che ieri con un blitz ai Giardini hanno protestato contro l’ignobile installazione di “colombi mummificati” dell’artista padovano. Segno della protesta, una t-shirt con un’mmagine di Maurizio Cattelan, corredata dalla scritta in veneto “Cattelan, el mona de la Biennal”. Un dissenso che si aggiugne a quello delle associazioni animaliste veneziane che, nel giorno dell’inaugurazione, chiedevano quale fosse la provenienza dei corpi degli animali, come
fossero stati uccisi e con che autorizzazioni .
Non sono mancate le critiche alla Biennale da parte degli animalisti dell’assalto: ‘Questa non e’ illuminazione – ha affermato Paolo Mocavero, di ‘100%animalisti’ – e’ il buio piu’ totale’. Sul posto anche un grande striscione con la scritta ‘Illuminazione? Biennale vergogna della nazione!’ .
[exibart]
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…
Visualizza commenti
ahahahahhahahah grandi . giustissimo . cattanal mona pietoso .
Veramente vergognoso e immorale. Insegnamo ai nostri bambini ad amare e rispettare gli animali come esseri che vivono con noi su questo pianeta, che diritto ci siamo presi noi su di loro? La vera civiltà é di convivere in armonia. Tutto questo non c'entra con l'illuminazione. Jo
E' una biennale in perfetta linea con il governo che, purtroppo, ci rappresenta. Ma bisogna pur dire che le altre biennali non splendevano e non illuminavano che un mondo dell'arte completamente asservito al mercato.
Inserire quei piccioni imbalsamati, ( menomale non appositamente) dice il vero sul livello di illuminazione, coperto ancora da uno spesso strato di nescienza.
Via progetto vecchio, polemiche rinnovate...
dai che forse il grande artista italiano si ritira a fare il giornalista ...