I circa 2000 Piccioni tassidermici di Maurizio Cattelan appollaiati sui solai delle sale del Padiglione centrale sono stati presi di mira da un gruppo di animalisti che ieri con un blitz ai Giardini hanno protestato contro l’ignobile installazione di “colombi mummificati” dell’artista padovano. Segno della protesta, una t-shirt con un’mmagine di Maurizio Cattelan, corredata dalla scritta in veneto “Cattelan, el mona de la Biennal”. Un dissenso che si aggiugne a quello delle associazioni animaliste veneziane che, nel giorno dell’inaugurazione, chiedevano quale fosse la provenienza dei corpi degli animali, come
fossero stati uccisi e con che autorizzazioni .
Non sono mancate le critiche alla Biennale da parte degli animalisti dell’assalto: ‘Questa non e’ illuminazione – ha affermato Paolo Mocavero, di ‘100%animalisti’ – e’ il buio piu’ totale’. Sul posto anche un grande striscione con la scritta ‘Illuminazione? Biennale vergogna della nazione!’ .
[exibart]
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…
Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…
Visualizza commenti
ahahahahhahahah grandi . giustissimo . cattanal mona pietoso .
Veramente vergognoso e immorale. Insegnamo ai nostri bambini ad amare e rispettare gli animali come esseri che vivono con noi su questo pianeta, che diritto ci siamo presi noi su di loro? La vera civiltà é di convivere in armonia. Tutto questo non c'entra con l'illuminazione. Jo
E' una biennale in perfetta linea con il governo che, purtroppo, ci rappresenta. Ma bisogna pur dire che le altre biennali non splendevano e non illuminavano che un mondo dell'arte completamente asservito al mercato.
Inserire quei piccioni imbalsamati, ( menomale non appositamente) dice il vero sul livello di illuminazione, coperto ancora da uno spesso strato di nescienza.
Via progetto vecchio, polemiche rinnovate...
dai che forse il grande artista italiano si ritira a fare il giornalista ...