Una delle prossime mostre della pluriennale grande stagione espositiva del Museo Nazionale di Napoli sarà una retrospettiva di Damien Hirst, croce e delizia del mondo dell’arte globale, amato e odiato in egual misura ai quattro angoli del mondo.
Nei giorni scorsi il bad boy dell’arte inglese si sarebbe dunque recato nella capitale del sud a visionare gli spazi, attualmente occupati dalla personale di Anish Kapoor, dove dovrà esoporre.
A quanto risulta ad Exibart, l’artista non solo avrebbe percorso le sale irridendo e sbeffeggiando la mostra del famoso collega, ma si sarebbe lasciato anche andare ad una perentoria cattiveria davanti all’opera di Kapoor montata al centro del chiostro del Museo. Al cospetto del grande disco rotante concepito dall’artista indo-inglese, Hirst avrebbe sbottato: “Anish è completamente impazzito”…
Frase scherzosa verso un amico o moto d’invidia per una mostra molto bella?
articoli correlati
la mostra di Kapoor
recente mostra a Londra per Hirst
[exibart]
La GNAMC di Roma dedica all’artista uruguaiano Pablo Atchugarry una mostra in cui marmo, legno e metallo dialogano in un…
Cremona si apre alla creatività contemporanea: mostre, progetti e interventi site specific attraversano palazzi storici e luoghi poco conosciuti della…
L'Associazione Vicenza Arte Contemporanea avvia le proprie attività con una selezione di opere dalla collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo,…
Dalla celebrazione classica della musa al dubbio concettuale sulla possibilità stessa di rappresentarsi: la mostra "See you" trasforma gli spazi…
La galleria Sangallo Fine Art torna a riflettere sul secondo Novecento italiano con la mostra "Permanenza della materia espansa". Abbiamo…
Nel ventennale della morte, una grande mostra dedicata a Mimmo Rotella apre a Genova e consolida la storicizzazione dell’artista con…
Visualizza commenti
L'invidia e la presunzione li divorano anche quando hanno raggiunto quel livello... peccato...
100% d'accordo, Damien!
ma quello è pazzo da sempre!
Mah...per essere convenzionale...cito quel proverbio nostrano: 'il bove che dice all'asino cornuto' credo che le elaborate critiche dei critici d'arte non siano più sufficienti nel caso dei due artisti sopracitati, i quali andrebbero osservati e riletti in chiave psicoanalitica, possibilmente da uno psichiatra ad hoc...